Napoli, Ancelotti squalificato per un turno dopo l’espulsione contro l’Atalanta

di Redazione Blitz
Pubblicato il 31 Ottobre 2019 18:08 | Ultimo aggiornamento: 31 Ottobre 2019 18:08
Napoli Ancelotti squalificato un turno proteste Atalanta

Napoli, Ancelotti è stato squalificato per un turno dopo l’espulsione contro l’Atalanta (foto Ansa)

NAPOLI – Una giornata di squalifica è stata inflitta dal giudice sportivo della serie A a Carlo Ancelotti, il tecnico del Napoli espulso nel finale della partita con l’Atalanta per proteste. La decisione, scrive il giudice Gerardo Mastrandrea, è stata presa “per avere” Ancelotti “al 44° del secondo tempo, entrando a giuoco fermo sul terreno di gioco, contestato una decisione arbitrale”. 

Ancelotti si è scagliato contro l’arbitro perché la rete del definitivo due a due è stata segnata dall’Atalanta su un’azione che è nata da un contatto dubbio nell’area di rigore dei nerazzurri tra Simon Kjaer e Fernando Llorente. Secondo il Napoli, l’arbitro avrebbe dovuto interrompere il gioco per andare a rivedere l’azione al VAR e avrebbe dovuto concedere il rigore alla squadra di Carlo Ancelotti. Invece secondo il direttore di gara l’intervento di Kjaer su Llorente non è stato da rigore. 

Non solo Carlo Ancelotti del Napoli, ecco gli altri squalificati. 

Sempre in relazione alle partite del turno infrasettimanale del massimo campionato di calcio, ha poi squalificato per 2 giornate Federico Marchetti (Genoa), espulso dalla panchina per avere contestato una decisione arbitrale. Fra i calciatori espulsi un turno a Cassata (Genoa), Fazio (Roma), Nkoulou (Torino), Rabiot (Juventus) e Tachtsidis (Lecce).

Fra i non espulsi una partita di stop a De Roon (Atalanta), Jajalo (Udinese), Luca Pellegrini (Cagliari) e Ge.Pezzella (Fiorentina). Ammenda di 5.000 euro all’Inter per avere, i suoi sostenitori, nel corso del primo tempo, intonato cori insultanti e gravemente intimidatori nei confronti di un calciatore della squadra avversaria, ossia l’ex nerazzurro Mario Balotelli.

Multato di 3.000 euro il Napoli per avere i suoi sostenitori, al 42′ st, lanciato sul terreno di gioco una bottiglietta di plastica; la sanzione è stata attenuata dal fatto che il club partenopeo ha concretamente operato con le forze dell’ordine a fini preventivi e di vigilanza (fonte Ansa).