Napoli, De Laurentiis: “Diamo fastidio, senza moviola in campo saremo una delle 17 Cenerentole”

Pubblicato il 8 Marzo 2011 18:17 | Ultimo aggiornamento: 8 Marzo 2011 18:18

NAPOLI – ”Il Napoli è una realtà che da’ fastidio, così come danno fastidio il Palermo, la Lazio e la Roma qualche volta. Quindi se il torneo lo debbono fare solo tre squadre, tre Genoveffa (la sorellastra di Cenerentola, n.d.r), allora facciamo una serie A1 a tre squadre e un A2 a 17. Questa potrebbe essere una soluzione, poi i due vincitori faranno lo spareggio”.

Lo ha detto il presidente del Napoli Aurelio de Laurentiis, a margine della presentazione del film ”Amici miei – come tutto ebbe inizio”, precisando comunque che ”nella vita c’è sempre la possibilità che una di quelle 17 Cenerentole possa vincere qualcosa”.

”Il Napoli – ha spiegato – è una realtà che può dare fastidio, ha i conti in ordine e questo vuol dire che fa le cose in maniera giusta, corretta e di questo dobbiamo andare fieri. Io preferisco stare al quinto posto ma avere i conti a posto. Il Napoli sta bene, gode di ottima salute, non è cambiato nulla”.

Rispondendo alle domande dei giornalisti il presidente ha poi sottolineato che Mazzarri, ”in camera caritatis”, gli ha confidato di non essere stato blasfemo contro il quarto uomo della partita con il Brescia. ”Lo stimo tanto e quindi gli credo”. Parlando invece di arbitri il produttore è invece del parere che ci vorrebbe la moviola in campo.

”Quando siamo partiti, sette anni fa, non avevamo nulla – ha insistito De Laurentiis -. Io non sono stato retrocesso in C1 ma sono andato in un tribunale dove mi hanno dato un pezzo di carta e 10 impiegati. Non mi hanno dato né un centro sportivo, né un gruppo di calciatori. Quindi il fatto chiaro è che io sto al terzo posto di una classifica dove Milan ed Inter stanno lì senza mai essere retrocessi. Quando siamo arrivati in A non avevamo niente e gli altri tutto. C’erano squadre che stavano peggio di noi in B (riferimento alla Juventus, ndr) e che anche ora stanno peggio di me perché io sono terzo. Quest’anno mi aspetto di arrivare quinti, e di fare un leggero passo in avanti”.

”Gli arbitri? Indovinano, sbagliano, ma è la verità di sempre. Non ho nulla contro di loro, altrimenti non dovrei iscrivere la squadra al campionato. Non ci dobbiamo vergognare di stare al terzo posto e non dobbiamo farla così pesante perché è successo questo o quello. Il Palermo, per esempio, in passato che cosa avrebbe dovuto dire?”.

”Fino a che non avremo la moviola – ha concluso De Laurentiis – non usciremo mai da questa situazione. E’ successo anche in campo internazionale, e non è che c’è un complotto internazionale contro di noi”. .