Napoli, Gattuso vittima dello scherzo del caffè VIDEO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 Febbraio 2020 20:24 | Ultimo aggiornamento: 11 Febbraio 2020 20:24
Napoli, Gattuso vittima dello scherzo del caffè VIDEO

Napoli, Gattuso è tornato a sorridere grazie allo scherzo del caffè in un ristorante della città (foto Ansa)

NAPOLI – Rino Gattuso è stato vittima dello scherzo del caffè, gag che comunque è servita a fargli tornare il sorriso dopo la pesantissima sconfitta interna contro il Lecce. Gattuso è stato allo scherzo, ha temuto il peggio ma alla fine si è divertito e ha scherzato con il cameriere. Il tecnico campano si trovava in un ristorante, il cameriere ha finto di versargli il caffè bollente addosso, Gattuso si è spaventato ma dopo aver capito che si trattava di uno scherzo è scoppiato a ridere insieme agli altri ospiti del locale.

Napoli, Gattuso protesta contro l’arbitro ma non è felice della prestazione della sua squadra. 

“Non voglio offendere nessuno dico solo che se c’è il Var, bisogna andare al Var. Non costa nulla”.
    Così Gennaro Gattuso commenta, ai microfoni di Sky Sport, il ko casalingo del suo Napoli con il Lecce ed il mancato rigore per i partenopei che è costato l’ammonizione a Milik per simulazione. Le sue dichiarazioni sono riportate dall’Ansa. 

    “La squadra è stata fragile – ha spiegato Gattuso – Lapadula, nonostante tre o quattro giocatori in marcatura, riusciva sempre a mettere la palla giù e a far salire la squadra. Anche se non fai gol quando ne hai la possibilità, la partita deve finire 0-0. Il problema è che in questo momento c’è troppa passività.

    Ci manca la cattiveria, non si può non andare con veemenza e organizzazione. Sulla pressione degli avversari riusciamo a fare il solletico. Nei primi 30 minuti abbiamo avuto sei palle gol, ma poi al primo pericolo non si possono perdere tutte le sicurezze. Invece in questo momento accade spesso”.

    Non si dà pace Gattuso per i gol subiti e per aver deluso i propri tifosi: “Abbiamo dato loro un’altra mazzata, questa è la cosa che dispiace di più. Non basta solo la tecnica, giocando per 30′. Ne servono 90′, concentrati in entrambe le fasi di gioco”. (fonte ANSA e video YouTube).