Napoli, Insigne è davvero un caso. Ancelotti: “L’ho visto poco brillante in allenamento…”

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 2 Ottobre 2019 23:09 | Ultimo aggiornamento: 2 Ottobre 2019 23:09
Napoli Insigne Ancelotti allenato male poco brillante è un caso

Napoli, Insigne nella foto Ansa

NAPOLI – Il Napoli si fa male da solo in casa del Genk. Spedisce il capitano Lorenzo Insigne in tribuna, per scelta tecnica, ma poi paga gli errori clamorosi dei suoi attaccanti sotto porta. Insomma, uno con il piede di Insigne avrebbe fatto comodo eccome…

Al termine della partita, Carlo Ancelotti ha spiegato le motivazioni dell’esclusione di Insigne. Le sue parole non chiudono il caso ma lo alimentano. Ancelotti ha spiegato che ha sbattuto Insigne in tribuna perché lo ha visto poco brillante durante gli allenamenti prima della partita.

Che tradotto in italiano è “Insigne si è allenato male”. Oppure “Insigne non si è impegnato a sufficienza in allenamento”. Una stroncatura vera e propria in diretta televisiva. Nel palcoscenico più importante, quello della Champions League.

Le dichiarazioni rilasciate da Carlo Ancelotti dopo Genk-Napoli 0-0 di Champions League, sono riportate dal Corriere dello Sport.

“Nell’allenamento l’ho visto poco brillante, ho preferito tenerlo fuori e prepararlo per la prossima partita. Infortunio? No, scelta tecnica”. “L’obiettivo resta quello di arrivare primi, poi primi o secondi non cambia molto. Non vanifica nulla: la Champions League non è semplice. Ci prendiamo questo punto, che rimane un risultato positivo: vincere in trasferta in Champions League è complicato. Ci abbiamo provato, forse si poteva fare di più, ma la gara tutto sommato è stata positiva da parte della squadra”.

Giuntoli aveva fornito la seguente spiegazioni ai microfoni di Sky Sport nell’immediato pre partita di Genk-Napoli: “Non capisco perché siete stupiti da questa esclusione di Lorenzo Insigne. E’ un modus operandi del mister. La scorsa volta era toccato a Younes, ora tocca a Lorenzo Insigne. Mi chiedete come l’ha presa il calciatore? Bene. Per il mister Ancelotti sono importanti tutti i calciatori, non fa favoritismi. Noi abbiamo costruito una rosa lunga e di qualità dove tutti i calciatori possono fare bene”.