Napoli, emergenza rinnovi: Insigne, Mertens e Callejon in bilico

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 7 Settembre 2019 15:37 | Ultimo aggiornamento: 7 Settembre 2019 15:37
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Insigne esulta dopo un gol segnato con la maglia del Napoli (foto Ansa)

NAPOLI – Complice la sosta del campionato per le partite delle Nazionali, in casa Napoli si torna a parlare con un certo allarmismo delle situazioni contrattuali dei calciatori più forti della squadra: Dries Mertens, José Maria Callejon e Lorenzo Insigne. Mertens e Callejon sono una emergenza assoluta perché il loro contratto scade nel 2020 e da gennaio prossimo potranno firmare con altre squadre, mentre Insigne è in scadenza nel 2022 ma Raiola spinge già per un aumento del suo stipendio. 

Napoli, quante difficoltà nei rinnovi di Insigne, Mertens e Callejon. 

Le situazioni contrattuali di Mertens e Callejon sono molto calde, bisogna decidere in fretta: da gennaio 2020 si potranno svincolare a parametro zero. Da gennaio prossimo, possono firmare con un altro club, concludere la stagione al Napoli per poi lasciare la Campania all’ inizio del prossimo calciomercato estivo. Un po’ come hanno fatto Ramsey e Rabiot con la Juventus. 

Il Napoli sta valutando bene le loro situazioni perché guadagnano molto ed i campani potrebbero lasciarli andare per ringiovanire la rosa. Mertens guadagna quattro milioni di euro a stagione, è il secondo calciatore dei campani più pagato dopo Insigne. La società del patron De Laurentiis potrebbe proporgli un prolungamento del contratto con un ritocco verso il basso del suo stipendio, oppure potrebbe anche proporgli un rinnovo del contratto propedeutico alla cessione ad un altro club.

Callejon guadagna tre milioni di euro, uno in meno di Mertens, è un calciatore molto intelligente dal punto di vista tattico, potrebbe restare con un rinnovo del contratto verso il basso oppure potrebbe tornare in Spagna dove ha molto mercato. 

La società campana si è mossa anche con Insigne, nonostante sia in scadenza nel 2022, ma l’offerta proposta a Mino Raiola  è ben lontana da quella desiderata dall’attaccante campano. La società di De Laurentiis ha offerto a Insigne un prolungamento del suo contratto ma con un ritocco verso il basso dello stipendio. A queste condizioni, è improbabile pensare ad un rinnovo di Insigne quindi l’attaccante potrebbe tornare sul mercato.