Napoli-Lazio, Hysaj: prima chiede il rigore per il braccio di Acerbi, poi viene espulso nella stessa azione

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 21 Gennaio 2020 21:40 | Ultimo aggiornamento: 21 Gennaio 2020 21:40
Napoli-Lazio, Hysaj: prima chiede il rigore per il braccio di Acerbi, poi viene espulso nella stessa azione

Napoli, Hysaj nella foto Ansa

NAPOLI – La partita di Hysaj è durata solamente 19 minuti ma l’albanese è riuscito comunque ad entrare in tutti gli episodi da moviola di Napoli-Lazio di Coppa Italia. Dopo appena otto minuti, è stato ammonito per il fallo da rigore su Felipe Caicedo. L’attaccante della Lazio ha colpito il pallone di testa, poi, dopo aver tirato, è venuto a contatto con Hysaj. Secondo l’arbitro Massa, c’erano gli estremi del calcio di rigore ed il cartellino giallo a Hysaj. Poco dopo, al 19′, Hysaj è stato protagonista dell’azione più controversa della partita. 

Il terzino albanese del Napoli ha fatto partire un bolide dalla distanza che è stato respinto con il braccio da Francesco Acerbi al limite dell’area di rigore della Lazio, i biancocelesti hanno raccolto la respinta e sono partita in contropiede.

La palla è arrivata a Ciro Immobile che ha saltato netto Hysaj ed è stato fermato con il fallo dal terzino del Napoli. L’arbitro Massa non ha concesso il rigore al Napoli per il braccio di Acerbi e non è andato nemmeno a rivedere il var.

Poco dopo ha mostrato il secondo cartellino giallo ad Hysaj facendo terminare così la sua partita per espulsione. Il Napoli ha protestato con veemenza perché avrebbe voluto il calcio di rigore, in caso di penalty, non sarebbe stato espulso nemmeno Hysaj.