Napoli: Maradona si scusa con Sarri e incorona Higuain

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 Novembre 2015 15:38 | Ultimo aggiornamento: 13 Novembre 2015 15:39
Napoli: Maradona si scusa con Sarri e incorona Higuain

Napoli: Maradona si scusa con Sarri e incorona Higuain

NAPOLI – Diego Armando Maradona si scusa con Maurizio Sarri. Dopo il pareggio di Empoli il Pibe de Oro disse: “Con Sarri il Napoli non sarà mai una grande squadra”. Da allora sono arrivate 11 vittorie in 13 gare. Attraverso i suoi avvocati, come riporta il Corriere del Mezzogiorno, Maradona ha fatto recapitare a Sarri una lettera di scuse.

Lo stesso Sarri che, dal canto suo, aveva subito ‘accettato’ le critiche di Maradona: “È stato e resterà il mio idolo, uno come lui può dire quello che che vuole”. Nella missiva da Dubai, anche l’incoronazione di Gonzalo Higuain: “È il mio erede, sono sicuro che con lui il Napoli arriverà lontano. Farà la storia in maglia azzurra”.

Monica Scozzafava sul Corriere ripercorre il rapporto tra Maradona e Higuain:

Il primo a chiamarlo in Nazionale nel 2009 fu Diego Armando Maradona, che a Napoli ha fatto la storia. Che in Argentina ha vinto un mondiale. Che rappresenta il Dio del calcio. Higuain è un suo pupillo e la notte scorsa ha seguito le sorti della loro Argentina. «E’ il mio erede», lo aveva detto già qualche tempo fa. «A Napoli può fare la storia», ha aggiunto oggi. Maradona ci aveva visto lungo già sei anni fa, quando il Pipita ancora sbarbato e molto più ragazzino (ventuno anni) era approdato alla sua corte in Nazionale. Disse: «Avevo bisogno di uno come lui, è l’attaccante piùcompleto che abbiamo in Argentina». Motivandolo, esortandolo a migliorare. Gonzalo Higuain ha avuto sorti non sempre favorevoli con la Nazionale.

Quest’estate aveva sbagliato uno dei due rigori decisivo contro il Cile nella finale di Coppa America. Poi a inizio stagione non aveva risposto alla convocazione del ct Martino per indisponibilità. Un forfait che ha pagato con l’esclusione di un mese fa. Poi, il gran ritorno da protagonista nella sfida con il Brasile, un posto che si è ripreso con caparbietà, favorito in qualche modo dalle prestazioni e dai gol impressionanti che sta facendo con la sua squadra di club. Con il Napoli ha fatto centro sette volte consecutive allo stadio San Paolo, solo a Maradona era riuscito bucare la rete otto volte di seguito.