Napoli-Parma, rigore su Zielinski trasformato in punizione: ecco perché

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 14 Dicembre 2019 19:33 | Ultimo aggiornamento: 14 Dicembre 2019 19:33
Napoli-Parma, rigore su Zielinski trasformato in punizione: ecco perché

Napoli-Parma, l’arbitro Marco Di Bello ha rivisto al var il contatto tra Hernani e Zielinski assegnando la punizione ai padroni di casa invece dell’iniziale rigore (fermo immagine Sky Sport)

NAPOLI – Importante episodio da moviola nel finale del primo tempo tra Napoli e Parma.Sul risultato di uno a zero per gli ospiti, Marco Di Bello ha assegnato un calciatore al Napoli dopo la caduta in area di rigore di Zielinski. Vedendo l’azione a velocità normale non si vedeva nulla di irregolare. Rivedendola anche al rallentatore, si fa fatica a trovare qualcosa che non va. Si vede solamente Zielinski superare in velocità Hernani e poi cadere a terra. 

Secondo l’arbitro Marco Di Bello c’è stato un tocco, quasi impercettibile, di Hernani ai danni di Zielinski. Invece molti sui social hanno protestato parlando di rigore scandaloso o addirittura di auto sgambetto di Zielinski. Comunque, dopo un lungo silent check, Marco Di Bello è andato a bordo campo per rivedere l’episodio sul monitor del var. 

Dopo aver rivisto l’episodio al var, l’arbitro Di Bello ha deciso di cambiare la sua decisione iniziale. Ha continuato a sanzionare l’intervento di Hernani su Zielinski, ritenendolo falloso, ma ha trasformato il rigore iniziale in calcio di punizione perché secondo lui il contatto era avvenuto fuori dall’area di rigore del Parma.

Il calcio di punizione è stato tirato, senza successo da Insigne. Se l’arbitro avesse confermato il rigore, lo avrebbe tirato Milik, calciatore molto in forma che è reduce da una bella tripletta in Champions League contro il Genk.