Napoli-Parma posticipata alle 18:30: stadio danneggiato dalla bufera

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 Dicembre 2019 13:06 | Ultimo aggiornamento: 14 Dicembre 2019 15:55
Napoli-Parma sabato alle 18 a rischio: Stadio San Paolo danneggiato dalla bufera

Napoli-Parma a rischio: Stadio San Paolo danneggiato dalla bufera (foto d’archivio Ansa)

ROMA – Napoli-Parma è stata posticipata di mezz’ora: la partita di Serie A (tra l’altro la prima con Gattuso come allenatore partenopeo) era in programma alle 18 di sabato 14 dicembre ma il nubifragio di venerdì ha danneggiato parte della copertura dello Stadio San Paolo. Oltre a questo, si sono allagati gli spogliatoi e ci sono danni anche alle tribune. Dalle 12.30 in Comune è in corso un incontro per comprendere se ci siano o meno i presupposti per far giocare le due squadre o sia necessario rinviare la partita. Al momento la decisione è stata di far iniziare la partita con 30 minuti di ritardo: il nuovo calcio d’inizio è dunque programmato per le 18.30.

Napoli: la bufera ha colpito anche Pompei.

La bufera di vento e pioggia che ieri ha colpito Napoli ha interessato anche l’area archeologica di Pompei, per fortuna con conseguenze limitate. Il vento forte che ha soffiato nel pomeriggio per 3-4 ore ininterrottamente, ha provocato  la caduta di un pino all’angolo sud-ovest della Palestra Grande, mentre  nell’Antiquarium si è divelto un cupolino di copertura sulla sommità del tetto, che è in fase di sostituzione. Non si sono registrati danni alle strutture archeologiche. Per sicurezza è stata interdetto l’accesso alla esposizione di Moregine nel portico sud della Palestra fino al termine degli interventi di ripristino, immediatamente avviati.

“L’intervento dei funzionari del Parco Archeologico, degli  addetti alla vigilanza e della squadra di manutenzione è stato solerte  e continuo, nonostante le avverse condizioni climatiche che rendevano difficile operare – sottolinea Massimo Osanna, direttore del Parco – la vigilanza ha, inoltre, monitorato  tutta l’area archeologica per verificare le condizioni  di sicurezza per il sito  e i visitatori e consentire una regolare apertura questa mattina”. (Fonte Agi).