Napoli, arriva un altro comunicato: “Il ritiro non era punitivo”

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 6 Novembre 2019 20:15 | Ultimo aggiornamento: 6 Novembre 2019 20:15
Napoli secondo comunicato ritiro non era punitivo ma correttivo

Napoli, il patron Aurelio De Laurentiis nella foto ansa

NAPOLI – Giornata di comunicati in casa Napoli. Dopo il primo, dove De Laurentiis si scagliava contro i calciatori ribelli che avevano deciso contro il parere della società di interrompe il ritiro che sarebbe dovuto durare fino alla prossima partita di campionato, ecco il secondo dove il club campano specifica come il ritiro non fosse punitivo: “Con riferimento alle notizie apparse oggi e negli ultimi giorni relative al ritiro della prima squadra, la Società rileva con sorpresa come alcuni organi di stampa lo abbiano erroneamente qualificato “ritiro punitivo”.

Come scrive Sky Sport, il Presidente De Laurentiis – lunedì 4 novembre – aveva dichiarato a Radio Kiss Kiss in modo chiaro e inequivocabile: “Questo è un ritiro costruttivo e non punitivo”. Un ritiro, espressione della complessa modalità di allenamento, destinato a far ritrovare al gruppo dei calciatori la concentrazione e le necessarie motivazioni alla vigilia di due gare importanti e delicate”.

Ecco il testo del primo comunicato del Napoli pubblicato in giornata. 

L’ammutinamento dei calciatori del Napoli non è piaciuto al patron De Laurentiis che si è scagliato contro di loro attraverso il seguente comunicato stampa: “La Società comunica che, con riferimento ai comportamenti posti in essere dai calciatori della propria prima squadra nella serata di ieri, martedì 5 novembre 2019, procederà a tutelare i propri diritti economici, patrimoniali, di immagine e disciplinari in ogni competente sede. Si precisa inoltre di aver affidato la responsabilità decisionale in ordine alla effettuazione di giornate di ritiro da parte della prima squadra all’allenatore della stessa Carlo Ancelotti. Infine comunica di aver determinato il silenzio stampa fino a data da definire”.