Napoli punito dalla Uefa per il San Paolo: 150mila € di multa e settori chiusi

Pubblicato il 26 Ottobre 2012 18:46 | Ultimo aggiornamento: 26 Ottobre 2012 18:47
Stadio San Paolo (LaPresse)

NAPOLI – Decisamente una giornata da dimenticare per il Napoli: non bastavano i deferimenti di club e alcuni tesserati per il calcioscommesse. Ci si mette anche la Uefa che punta l’indice contro il San Paolo, stadio che per il governo del calcio europeo, in più di un settore non è a norma con la sicurezza.

Così, riporta il Mattino, arriva una multa: 150mila euro che minaccia di essere solo la prima se il Napoli non provvederà a mettere a norma lo stadio per le prossime partite di Europa League. Intanto per la gara dell’8 novembre con il Dnipro (stessa squadra che giovedì ha rifilato tre gol al Napoli) è scattato il divieto di vendita dei biglietti in diversi settori dello stadio.

Ma c’è di peggio: la Uefa, in caso di mancato avvio dei lavori in tempi brevi, minaccia altre multe e di far giocare il Napoli a porte chiuse. Il club, spiega il Mattino

è stato punito per le cattive condizioni dell’intonaco dello stadio San Paolo che evidenziava il pericolo di caduta di calcinacci nel corso dell’ispezione degli inviati dell’Uefa in occasione della partita contro l’Aik Solna di Europa League del 20 settembre, l’unica in casa giocata finora dagli azzurri.