Europa League, Napoli ai quarti: non succedeva da 26 anni

di redazione Blitz
Pubblicato il 19 Marzo 2015 20:17 | Ultimo aggiornamento: 19 Marzo 2015 20:18
Diretta, Dinamo Mosca-Napoli: formazioni ufficiali a breve

Benitez nella foto LaPresse

MOSCA, RUSSIA – Dinamo Mosca-Napoli 0-0 (andata: 1-3). Il Napoli ha pareggiato 0-0 a Mosca e si è qualificato per i quarti di finale dell’Europa League grazie al successo per 3-1 nella gara d’andata.

Missione compiuta: a 26 anni di distanza, il Napoli torna ai quarti di finale di una coppa europea. Agli azzurri basta lo 0-0 alla Khimki Arena di Mosca contro la Dinamo per staccare il pass tra le migliori otto dell’Europa League e restare in corsa su tutti e tre i fronti. Una bella soddisfazione per Rafa Benitez, sul cui futuro rimangono ancora dei dubbi, ma che comunque ha ridato un profilo internazionale al Napoli cosa che mancava dai tempi di Maradona. Una prova di maturità quella degli azzurri in casa della Dinamo, dopo il flop di Verona questa volta la concentrazione è quella giusta e resta tale per tutti i 93′ di gioco. La squadra russa di fatto si rende pericolosa solo raramente ed è anzi il Napoli a recriminare per i due legni colpiti nel primo tempo e per una clamorosa occasione fallita da Higuain nella ripresa.

Primo tempo giocato in controllo da parte del Napoli, che gestisce bene i ritmi di gioco e anzi sfiora per ben due volte il gol che potrebbe chiudere il discorso-qualificazione. All’11’ è Mertens ad andare vicino alla segnatura con un destro a giro dal limite che supera Gabulov ma si infrange sulla traversa. Passano cinque minuti e ancora azzurri pericolosi con Callejon che, servito da Jorginhno, arriva in area e calcia diagonale con la palla che scheggia il palo e termina sul fondo. La difesa di Benitez questa volta regge bene: è attenta, non commette errori e di fatto non concede occasioni ai russi che si vedono annullare giustamente due gol per altrettanti fuorigioco. Dinamo pericolosa soprattutto sui calci da fermo.

La Dinamo ci crede ancora e inizia il secondo tempo l’attacco. Dopo 4′ russi pericolosi con un destro di prima intenzione di Kokorin che Albiol devia oltre la traversa. Il Napoli però è sempre molto presente e replica dopo una decina di minuti con Higuain che, lanciato in contropiede, si trova a tu per tu con Gabulov ma dopo averlo superato spara clamorosamente alto a porta vuota nel tentativo di eludere il recupero dei difensori avversari. Spinta da un ispitato Valbuena, la Dinamo aumenta il suo forcing ma la difesa azzurra ribatte colpo su colpo. Al 35′ russi vicini al vantaggio con Kuranyi che da ottima posizione manda un colpo di testa oltre la traversa. Intanto Benitez effettua i primi cambi, fuori Mertens e Gabbiadini dentro De Guzman e Hamsik. Proprio lo slovacco entra subito bene in partita, rendendosi pericoloso in un paio di circostanze in pochi minuti. Nel finale la Dinamo capisce che ormai non c’è più nulla da fare e per gli azzurri è un gioco da ragazzi portare a casa un prezioso ma storico risultato.