Posticipi Serie A: Napoli-Genoa 1-1 e Parma-Fiorentina 2-2

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 febbraio 2014 23:39 | Ultimo aggiornamento: 24 febbraio 2014 23:40
Rafa Benitez nella foto LaPresse

Rafa Benitez nella foto LaPresse

ROMA   –  Serie A: Napoli-Genoa e Parma-Fiorentina (posticipi del lunedì della 25° giornata del campionato italiano di calcio).

PARMA-FIORENTINA 2-2, gol: Cassano 40′, Cuadrado 42′, Amauri 51′ e Fernandez 86′  

Il Parma centra il tredicesimo risultato utile consecutivo; ma in molti al Tardini si stanno mangiando ancora le mani. Gli uomini di Donadoni hanno pareggiato, per 2-2, con la Fiorentina; ma si sono fatti rimontare per ben due volte. Particolarmente grave il fatto di essersi fatti riprendere a pochi minuti dal triplice fischio dell’arbitro, pur essendo in vantaggio nel risultato, per 2-1, e in superiorita’ numerica, grazie alla giusta espulsione di Diakite’ (giunta al 9′ del secondo tempo).Per i viola una brutta frenata, in chiave qualificazione alla prossima Champions League, in attesa del risultato di Napoli-Genoa di questa sera .

Parma (3-5-2): Mirante; Cassani, Paletta, Lucarelli; Biabiany, Marchionni, Gargano, Parolo, Gobbi; Cassano, Amauri.
A disp.: Bajza, Rossini, Molinaro, Felipe, Munari, Coric, Galloppa, Mauri, Nyantaki, Obi, Schelotto, Palladino. All.: Donadoni
Squalificati: Acquah (1)
Indisponibili: Vergara

Fiorentina (3-5-1-1): Neto; Diakitè, Rodriguez, Savic; Cuadrado, Aquilani, Borja Valero, Pizarro, Pasqual; Joaquin; Matri.
A disp.: Rosati, Roncaglia, Compper, Pasqual, Ambrosini, Tomovic, Vargas, Mati Fernandez, Anderson, Ilicic, Wolski, Gomez. All.: Montella.
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Rossi, Hegazy, Rebic

NAPOLI-GENOA 1-1 Higuain 19 ‘ e Calaiò 84’ 

Il Napoli non è in una delle sue migliori giornate e la stanchezza per la trasferta di Swansea City si fa sentire. Gli azzurri non riescono a superare il Genoa, nonostante che un gol di Gonzalo Higuain dopo appena sette minuti di gioco avesse loro spianato la strada del successo.

I padroni di casa si fanno raggiungere nel finale dal Genoa, con una punizione capolavoro dell’ex Calaiò e non riescono ad allungare il distacco dalla Fiorentina che qualche ora prima aveva pareggiato a Parma. Finisce con qualche fischio che parte dagli spalti.

Il pubblico è deluso, ma la squadra è stanca e Benitez applica il turn over quando può e come può e lo deve fare senza snaturare la squadra, nè in campionato nè in Europa League. Ora il tecnico spagnolo deve cercare di far ritrovare le forze alla squadra in vista della gara di ritorno con lo Swansea di giovedì sera.

A Livorno, domenica prossima, in campionato dovrà inoltre fare a meno di Higuain, che è stato ammonito e che sarà squalificato. Il Napoli è capace di velocizzare il gioco quasi esclusivamente sulla trequarti campo, soprattutto quando il pallone entra nella sfera d’azione di Mertens che gli avversari non riescono mai ad inquadrare e che sfugge al controllo della difesa avversaria.

Quando gli azzurri scambiano in velocità la retroguardia del Genoa va in affanno e se nel primo tempo il punteggio rimane fermo sull’ 1-0 per i padroni di casa, lo si deve più all’imprecisione nel tiro degli attaccanti che alla capacità dei liguri di reggere il confronto in area di rigore. Il Genoa è sempre propositivo e quando può riesce a rendersi pericoloso. Gasperini, come è sua abitudine, non imposta la partita sulla difensiva e molto spesso le maglie rossoblu si insinuano nella difesa napoletana creando pericoli per Reina. In due circostanze Sculli e Konate potrebbero riequilibrare il punteggio ma non riescono a concludere con precisione.

I rossoblù hanno però la capacità di chiudersi a riccio sulla ripartenza dell’azione avversaria, mettendo molti uomini dietro la linea della palla e coprendo in fretta gli spazi. Nella ripresa Gasperini, costretto a rinunciare a Gilardino, prova a cercare il pareggio con Konate attaccante centrale affiancato da Sculli e successivamente con Calaiò. Ma con il passare dei minuti ed il venir meno delle energie gli ospiti riescono a rendersi minacciosi con minor frequenza.

Nel corso della ripresa i rossoblù sfiorano il gol in una sola circostanza quando Sculli si presenta davanti alla porta di reina ma conclude a lato.

Quando la strada che porta al pareggio sembra sempre più in salita, però, ci pensa Calaiò a riportare la gara sui binari giusti con un formidabile calcio di punizione che viene sportivamente applaudito dal pubblico, che evidentemente non ha dimenticato ‘l’arciere’. Nella manciata di minuti finali il Napoli tenta il tutto per tutto, ma il Genoa non corre più alcun pericolo.

formazioni ufficiali

Napoli (4-2-3-1): Reina; Maggio, Fernandez, Albiol, Ghoulam; Inler, Jorginho; Callejon, Pandev, Mertens; Higuain.
A disp.: Colombo, Contini, Henrique, Britos, Reveillere, Radosevic, Behrami, Dzemaili, Insigne, Hamsik, Zapata. All.: Benitez
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Mesto, Zuniga, Rafael, Bariti, Uvini

Genoa (3-4-3): Perin; Burdisso, Portanova, Marchese; Antonini, Matuzalem, Bertolacci, Antonelli; Konaté, Gilardino, Sculli.
A disp.: Bizzarri, Albertoni, De Maio, Motta, Centurion, Cofie, Cabral, Sturaro, Feftatzidis, De Ceglie, Calaiò. All.: Gasperini
Squalificati: –
Indisponibili: Kucka, Gamberini, Donnarumma, Vrsaljko.