Formazioni. Slovan Bratislava-Napoli e Dinamo Minsk-Fiorentina (Europa League)

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 2 ottobre 2014 14:14 | Ultimo aggiornamento: 2 ottobre 2014 14:14
Formazioni. Slovan Bratislava-Napoli e Dinamo Minsk-Fiorentina (Europa League)

Rafa Benitez (LaPresse)

ROMA – Slovan Bratislava-Napoli e Dinamo Minsk-Fiorentina, le probabili formazioni delle partite delle ore 19 valide per la seconda giornata della fase a gironi di Europa League. 

SLOVAN-NAPOLI

SLOVAN BRATISLAVA (4-3-3): Pernis; Cikos, Hudak, Gorosito, Kolcak; Grendel, Lasik, Milinković; Meszaros, Peltier, Kubik. All. Straka

NAPOLI (4-2-3-1): Rafael; Maggio, Henrique, Koulibaly, Ghoulam; Inler, Lopez; Callejon, Hamsik, Mertens; Michu. All. Benitez.

ARBITRO: Marijo Strahonja (Croazia)

DINAMO-FIORENTINA

PROBABILI FORMAZIONI

DINAMO MINSK (4-3-3): Gutor; Karpovich, Politevich, Bangura, Veretilo; Figueredo, Voronkov, Nikolic; Udoji, Dja Djedje, Stasevic.

FIORENTINA (4-3-3) Tatarusanu; Richards, Tomovic, Basanta, Alonso; Kurtic, Badelj, Aquilani; Bernardeschi, Ilicic, Vargas.

“Noi scendiamo in campo considerando solo la vittoria, con rispetto per l’avversario ma pensiamo a vincere”. Lo ha detto Rafa Benitez alla vigilia del seconda giornata di Europa League contro lo Slovan Bratislava. Il tecnico spagnolo avverte sui rischi del match: “Lo Slovan è più forte di quello che dice il 5-0 contro lo Young Boys, dovremo stare attenti”, ma ammette che si prepara a fare turn over: “Rispetto al Sassuolo cambierò dei giocatori perchè non è facile giocare in trasferta e poi domenica in campionato”.

”Una vittoria contro la Dinamo Minsk ci trasmetterebbe grande entusiasmo”. Così Vincenzo Montella alla vigilia della trasferta di Europa League in Bielorussia, secondo impegno in questa competizione dopo il success per 3-0 sui francesi del Guingamp. La sua Fiorentina continua ad essere in emergenza (mancano sempre Rossi, Gomez, Cuadrado cui si sono aggiunti per precauzione gli acciaccati Gonzalo Rodríguez e Savic) ma il tecnico napoletano non cerca alibi e anzi assicura: ”Di gambe stiamo molto bene e così anche di testa anche se forse dovremmo giocare con un po’ più di spensieratezza e senza obblighi. Vincere ci darebbe tutto questo”. Anche e soprattutto in vista della partita di domenica al Franchi contro l’Inter che già appare, per le due squadre, una sorta di spartiacque: ”Per me adesso la sfida più importante è quella di OGGI, tutti sanno quanto teniamo alla coppa e che vogliamo andare avanti il più possibile. Quindi non sottovaluteremo la Dinamo Minsk, è una squadra molto rapida ed equilibrata e la sua sconfitta con il Paok mi ha sorpreso”. Montella appare meno teso rispetto alle ultime vigilie quando ha respinto certe critiche alla sua squadra: ”L’ho fatto per difenderla ritenendole ingiuste ed eccessive ma ora non voglio tornarci su”. Sulla formazione: ”Qualcosa proverò a cambiare ma non pensando all’Inter, di certo schiererò la Fiorentina che ora considero migliore”. Nell’11 titolare dovrebbe esserci il ventenne Bernardeschi, uno dei talenti della squadra, cresciuto nel vivaio: ”Se giocherò dal 1′ sarà un’emozione unica – dice il giocatore di Carrara – Vesto questa maglia da anni, ho fatto tanti sacrifici ma se sono arrivato fin qui significa che ne è valsa la pena”.