Europa League, Napoli-Sparta Praga 3-1 e Fiorentina-Guingamp 3-0

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 settembre 2014 23:39 | Ultimo aggiornamento: 18 settembre 2014 23:40
Risultati diretta. Napoli-Sparta Praga 0-0 e Fiorentina-Guingamp 0-0

Benitez (LaPresse)

ROMA – Serata straordinaria per le squadre italiane impegnate in Europa League. Il  Napoli ha vinto 3-1 in rimonta contro lo Sparta Praga e la Fiorentina ha vinto 3-0 contro il Guingamp. 

Nelle partite del pomeriggio, l’Inter ha vinto 1-0 in trasferta contro il Dnipro ed il Torino è uscito imbattuto dal campo del Club Brugge (0-0)

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NAPOLI-SPARTA PRAGA 3-1, gol: Husbauer 18′, Higuain 22′ (rigore), Mertens 51′ e 81′  

Il Napoli ritrova la vittoria grazie allo smalto dei suoi campioni, da Higuain a Mertens, che firmano il successo netto sullo Sparta Praga e tirano fuori gli azzurri dalla crisi di avvio stagione.

Davanti a un San Paolo semivuoto, il Napoli soffre nel primo tempo, va sotto, pareggia col ‘Pipita’, su rigore, e nella ripresa surclassa lo Sparta, dilagando con una doppietta di Mertens, che si conferma determinante per questa squadra. L’Europa League parte quindi con il piede giusto, grazie a un successo che fa dimenticare il ko contro il Chievo e dimostra anche che la squadra ha cuore e coraggio. Il Napoli parte lento, forse un po’ troppo, mentre lo Sparta se ne sta rintanato nella sua metà campo pronto a colpire.

E l’occasione arriva dopo meno di un quarto d’ora, quando Inler disimpegna proprio verso Husbauer che non se lo fa ripetere e batte Rafael con una botta al volo.

Il Napoli, rischia di sbandare, soffre in particolare a destra dove Henrique viene messo in mezzo da Costa e Krejci: su quella fascia sono dolori, soprattutto quando Callejon non riesce a rientrare in tempo per dare una mano al brasiliano.

Ma lo Sparta Praga concede anche qualcosa, soprattutto a centrocampo, dove Hamsik e Mertens trovano spesso spazi. Il Napoli soffre ma non si deprime, e trova il pari dopo dieci minuti, puntando tutto sul talento del trio Mertens-Higuain-Hamsik che costruiscono l’azione che porta Hamsik a prendere la traversa: la palla finisce a Callejon il cui tiro viene deviato con la mano da Costa. Rigore che Higuain realizza, dimenticando in fretta l’errore contro il Chievo.

Dopo il pari il Napoli sembra trovare coraggio, prende a tratti l’iniziativa soprattutto a sinistra dove Mertens e Higuain duettano bene. L’occasione del raddoppio arriva però sui piedi di Callejon che raccoglie una respinta e tira al volo sulla traversa. Il Napoli torna in campo con maggiore lucidità e determinazione e dopo sette minuti trova il vantaggio con una bella iniziativa personale di Higuain che manda in rete Mertens, al suo primo gol stagionale.

La difesa ceca, già non irresistibile, si apre ancora e il Napoli ritrova smalto e palleggio soprattutto con Mertens e Hamsik a sinistra. Gli azzurri vogliono chiudere la partita: ci provano Hamsik, che si fa deviare il tiro a due passi da Bicik, e poi Mertens. Higuain esce coperto di applausi, Benitez butta dentro Michu che ha una palla buona ma si fa anticipare da Brabec.

Lo Sparta Praga non ne ha più, il Napoli ora gestisce bene gioco e risultato e a dieci minuti dalla fine trova anche il 3-1 ancora con il belga Mertens che fa tutto da solo, si infila in area con una splendida giocata e fa esultare ancora il San Paolo, che nel secondo tempo non ha comunque risparmiato cori e striscioni contro Aurelio De Laurentiis (che era in tribuna) e anche Edoardo De Laurentiis.

Alla fine gli azzurri si vanno a prendere il primo applauso dell’anno sotto le curve: ora sotto col campionato, Udinese e Palermo sono già dietro l’angolo.

FIORENTINA-GUINGAMP 3-0, gol: Vargas 36′ ,  Cuadrado 67′  e Bernardeschi 88′  

La Fiorentina ha cominciato nel migliore dei modi la sua avventura in Europa League battendo per 3-0 i francesi del Guingamp, vincitori dell’ultima Coppa di Francia.

A segno Vargas nel primo tempo, Cuadrado e il giovane Bernardeschi nella ripresa, al cospetto di un avversario rimasto in dieci poco prima dell’intervallo per l’espulsione di Diallo per doppia ammonizione. Per la squadra viola si tratta della prima vittoria della stagione dopo un inizio in campionato al di sotto delle aspettative, contrassegnato da un ko (in casa della Roma) e dal pareggio interno con il Genoa.

Non solo: la Fiorentina finora era rimasto all’asciutto di gol, questa sera ha quindi spezzato in un colpo solo due digiuni e permesso al proprio allenatore di brindare alla 100/a panchina viola come sperava. Resta il ‘caso’ Gomez:

al tedesco è stato annullata una rete al 19′ del primo temo per fuorigioco, ma al di là questo è parso ancora in difficoltà nei meccanismi del gioco e indietro di condizione.

I viola sono passati al 34′ del primo tempo grazie ad un colpo di testa di Vargas su preciso cross dal fondo di Kurtic, uno dei debuttanti viola insieme a Tatarusanu, Basanta (dentro al posto dello squalificato Gonzalo Rodriguez) e nella ripresa Badelj, che ha avvicendato Borja Valero colpito duro alla gamba sinistra durante il primo tempo, e Richards, ex difensore del City.

La rete del peruviano ha fatto tirare un sospiro di sollievo alla Fiorentina che fin da subito ha preso in mano le redini del match contro un avversario volenteroso ma inferiore dal punto di vista tecnico e rimasto in 10 prima dell’intervallo. Nella ripresa i viola hanno cercato di arrotondare il risultato e il raddoppio è arrivato grazie ad un prodezza di Cuadrado, ben innescato da Pizarro:

al colombiano, protagonista in estate di mille voci di mercato, il pubblico ha tributato un’autentica ovazione mentre dalla curva Fiesole partiva un coro contro Antonio Conte, il ct azzurro dai trascorsi juventini.

Il tris, dopo l’unico vero affondo dei francesi con Beauveu sul quale si è fatto trovare prontissimo Tatarusan, è arrivato nel finale con un bel sinistro dalla distanza di Bernardeschi, uno dei talenti più interessanti del calcio italiano, che ha festeggiato al meglio il debutto in Europa a pochi giorni da quello in Serie A.