Napoli-Torino 2-0, vittoria di rigore grazie a Gonzalo Higuain

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 Ottobre 2013 14:59 | Ultimo aggiornamento: 27 Ottobre 2013 15:00
Napoli-Torino 2-0, vittoria di rigore grazie a Gonzalo Higuain (LaPresse)

Napoli-Torino 2-0, vittoria di rigore grazie a Gonzalo Higuain (LaPresse)

NAPOLI, STADIO SAN PAOLO – Il Napoli passeggia contro un Torino mai in partita nell’anticipo di mezzogiorno valido per la nona giornata del campionato di Serie A. Con il 2-0 ai danni dei granata con doppio rigore di Gonzalo Higuain, gli azzurri di Rafa Benitez si portano a 22 punti in classifica a -2 dalla Roma capolista di scena a Udine nel pomeriggio.

Quarto ko stagionale per il Torino, il secondo nelle ultime cinque gare disputate. Tante le note positive per il Napoli, dal ritrovato Higuain alla conferma del belga Mertens. Il Pipita  sembra aver superato definitivamente l’infortunio al flessore e oltre ai due gol su rigore ha creato anche tanti altri grattacapi alla retroguardia avversaria. Ottima la prova del piccolo attaccante belga, ormai più di una semplice alternativa. Bene anche Insigne, difesa praticamente inoperosa.

Rinfrancato dal successo di Marsiglia in Champions League, il Napoli gioca un ottimo primo tempo in cui di fatto schiaccia il Torino nella sua metà campo. I partenopei sono in completo controllo della gara e passano in vantaggio con due rigori un po’ dubbi entrambi trasformati da Higuain. Il primo penalty al  13′, quando Mertens viene steso in area da Bellomo.

Il Pipita si incarica del tiro e trasforma di potenza alla destra di Padelli. Il Torino è davvero dimesso, con errori in difesa e poco gioco. Il Napoli ne approfitta e intorno alla mezzora raddoppia, ancora grazie ad un panalty concesso da De Marco per un tocco di mani di Glik su tiro raccivinato di Fernandez. Higuain cambia angolo e firma il 2-0.

Poco dopo gli azzurri falliscono con Insigne a porta vuota una clamorosa occasione per il 3-0, mentre solo nel finale si vede il Torino con un paio di tentativi di Cerci. La ripresa è una pura formalità, con Ventura rassegnato che toglie Cerci per inserire Meggiorini. Si gioca a ritmi blandi, il Napoli sfiora il terzo gol con Mertens, Hamsik e con il neo entrato Callejon. Nel Toro l’unico a crederci un po’ è Meggiorini, che nel finale impegna due volte Reina.