Napoli: Walter Mazzarri bacia i calciatori

Pubblicato il 23 Novembre 2011 9:19 | Ultimo aggiornamento: 23 Novembre 2011 9:21

Walter Mazzarri (LaPresse)

NAPOLI – ”Quello del pareggio e’ stato un momentaccio. Questa volta fino a domani voglio godermi questa vittoria. Oggi abbiamo compiuto un’impresa e passare il turno in questo girone sarebbe un’ulteriore impresa. Abbiamo fatto qualcosa di straordinario se pensiamo a quello che si diceva all’inizio”.

Walter Mazzarri noin nasconde la sua gioia al termine della vittoria contro il Manchester City. ”La gente di Napoli erano 21 anni che non vedeva partite a questo livello. Sappiamo che non sara’ facile giocare con il Villarreal che e’ una signora squadra, cosi’ come non scontato che il Bayern batta il Manchester. Per noi essere arrivati qui e’ gia’ un successo. Difficilmente si poteva pensare di mettere sotto una squadra di questa portata. Era difficile poterlo immaginare, sono contento, anzi contentissimo”.

Il presidente Aurelio De Laurentiis a fine gara ha abbracciato il suo tecnico che, a sua volta, ha baciato ognuno dei suoi calciatori. ”I miei ragazzi li ho baciati tutti, mi capita difficilmente ma ho voluto farlo. L’errore nel calcio ci sta ma noi andiamo oltre. Oggi Aronica e’ stato anche un poco sfortunato, lui che e’ verso fine carriera sta facendo qualcosa di straordinario e qualche errore per troppa voglia e tensione puo’ capitare ad una squadra che ha fatto quest’anno il suo esordio in Champions. Quando abbiamo colpito il palo con Hamsik mi sono girato verso Santoro e Bigon e ho detto questa e’ la classica partita che all’ultimo minuto pareggi. E’ stata una gara eccezionale vista la forza degli avversari”.

Felice per la vittoria De Laurentiis. ”Va benissimo cosi’, questa e’ una vittoria che ci gratifica e dimostra che la squadra ha acquisito una determinata mentalita’ ed il fatto che nessuno dei nostri e’ stato ammonito e’ un dato positivo – ha ripreso il produttore cinematografico -. Ora sembra tutto in discesa ma non e’ cosi’ perche’ il Manchester e’ ad un punto da noi e noi dobbiamo affrontare il Villarreal con quella grinta e quella convinzione. Guai a considerarla una compagine di facile abbordaggio, devono impegnarsi a dovere. Il nostro e’ un girone molto complicato”.

Infine il patron partenopeo, rispondendo alle domande dei giornalisti, ha affermato di non essere preoccupato per la gara contro la Juve in programma il prossimo martedi’ al San Paolo ma per quella di sabato contro l’Atalanta a Bergamo.

”La partita di Bergamo mi preoccupa perche’ ho tre persone che vogliano giocare contro il Napoli: Marino, Denis e Cigarini, quest’ultimo pero’ forse e’ meno arrabbiato anche perche’ e’ ancora nostro. Denis e’ uno che fa gol ma che ha bisogno di giocare sempre per fare determinate performance. L’Atalanta, considerati i punti di penalizzazione sta ad un livello altissimo” ha concluso. Per il tecnico del Manchester City, Roberto Mancini, quella di questa sera e’ una sconfitta immeritata. ”Sono dispiaciuto per i miei ragazzi. E’ una sconfitta che non meritavamo assolutamente, abbiamo disputato un’ ottima partita, abbiamo concesso due goal che potevamo evitare. Ripeto sono dispiaciuto per i ragazzi e per i nostri tifosi. La nostra e’ una compagine forte e che gioca sempre per vincere e qualche volta puo’ anche capitare di perdere ma non sono arrabbiato ne’ deluso. Questa esperienza ci puo’ far crescere, abbiamo ancora una partita e possiamo farcela. Se non dovessimo continuare in Champions andremo a giocare in Europa League. Dobbiamo migliorare come squadra”.

Infine, per l’ex calciatore della Sampdoria, ”quella partenopea e’ un ottima squadra. La stessa cosa la penso della mia ma in una gara, soprattutto giocata qui, tutto puo’ accadere. Questo e’ il risultato e lo accettiamo. Per quanto riguarda poi le possibilita’ di qualificarsi dico che il 70% sono del Napoli ed il 30% nostre, ma non e’ tutto scontato. Cercare di arrivare alla seconda fase e’ un nostro obiettivo. Comunque anche se non dovessimo qualificarci la vita non finisce qui e se non dovessimo farcela ci sono altri 3 o 4 obiettivi”.