Narciso Parigi è morto: addio all’autore dell’inno della Fiorentina

di redazione Blitz
Pubblicato il 25 Gennaio 2020 11:01 | Ultimo aggiornamento: 25 Gennaio 2020 13:31
Narciso Parigi è morto: addio all'autore dell'inno della Fiorentina

Addio a Narciso Parigi, autore dell’inno della Fiorentina. Nella foto Ansa il sindaco di Firenze Dario Nardella gli conferisce il Fiorino d’oro

FIRENZE – E’ morto all’età di 92 anni Narciso Parigi. Un altro grave lutto per il popolo della Fiorentina, a due anni dalla scomparsa di Davide Astori. L’attore e cantante è stato uno dei volti iconici del club toscano, col suo labaro viola, inno della Fiorentina. 

Parigi, nato il 29 novembre del 1927 a Campi Bisenzio, si è spento nella notte nella sua casa sulle colline fiorentine. Era malato da tempo, tanto che lo scorso 15 gennaio, in occasione della partita Fiorentina-Atalanta, in curva Fiesole era apparso lo striscione “Forza Narciso”. Lascia la moglie Fiorella e i figli Daniela e Andrea.

“Per sempre di Firenze vanto e gloria”. Con queste parole tratte dall’inno viola il presidente Rocco Commisso e tutta la squadra hanno voluto rendere un primo omaggio all’artista e appassionato tifoso “che ha portato il nome di Firenze e della Fiorentina nel mondo”.

Esponente di spicco della scuola degli stornellatori toscani a cavallo tra gli anni quaranta e cinquanta, è stato uno degli interpreti più amati dal pubblico radiofonico e in particolare da quello toscano. Ha debuttato a Radio Firenze, affermandosi come cantante radiofonico con le varie orchestre Rai e in particolare con la formazione di Francesco Ferrari.

Il suo repertorio, inizialmente impostato su tipici stornelli, si è aperto progressivamente al genere classico melodico. Nel 1955 ha partecipato al Festival di Sanremo in coppia con Claudio Villa presentando il brano “Incantatella”, destinato a diventare un successo internazionale.

“Canzone Viola”, l’inno della Fiorentina, è stata incisa nel 1959, poi reinterpretata negli anni ’60. Da allora riecheggia allo stadio Artemio Franchi e accompagna calciatori e tifosi ad ogni vittoria. Nel 2002 lo stesso Parigi ha regalato al Collettivo Viola i diritti della canzone. Nel 2017, per i 90 anni, il sindaco Dario Nardella gli aveva conferito il Fiorino d’oro.

“Firenze perde una voce amatissima e inconfondibile – ha detto il primo cittadino – Parigi ha legato il proprio nome alla città e al suo cuore viola”.

Fonte: La Nazione, Ansa