Nazionale della Germania in visita ad Auschwitz

Pubblicato il 1 Giugno 2012 22:06 | Ultimo aggiornamento: 1 Giugno 2012 23:53

BERLINO, 1 GIU – Auschwitz ha bisogno di tempo. E il luogo non e' adatto allo switch che si richiede ai giocatori del calcio moderno, scrive oggi die Zeit. Ragazzi a cui domani si chiedera' di svuotare la testa per concentrarsi solo sull'avversario. La visita della delegazione della Federazione nazionale calcio tedesca al campo di concentramento polacco e' pero' un gesto simbolico importante. E anche se questo momento ''doveroso'' dedicato alla memoria ''non rende in alcun modo giustizia al luogo'', alla vigilia degli europei 2012 – quest'anno in Polonia e Ucraina – si puo' considerare chiuso almeno il caso delle polemiche sollevate dagli insulti antisemiti piovuti sul calciatore israeliano Itay Shechter.

Una delegazione della Dfb si e' recata oggi nell'ex campo di sterminio nazista, dove morirono oltre un milione e mezzo di persone, per lo piu' ebrei durante il secondo conflitto mondiale. Del gruppo hanno fatto parte anche due atleti polacchi.

La delegazione e' stata guidata dal presidente Wolfgang Niersbach; erano presenti fra gli altri il ct Joachim Loew, il manager Oliver Bierhoff, il capitano Philipp Lahm, l'attaccante della Lazio Miroslav Klose e Lukas Podolski (questi ultimi due polacchi di nascita). E' ''nostro dovere e nostra responsabilita'' ha detto Niersbach, confrontarsi con la memoria "a fondo" e "trasmettere ai giovani che antisemitismo, razzismo e intolleranza non possono avere nessuno spazio".

La visita è stata decisa in seguito alle polemiche esplose sul caso del calciatore israeliano Itay Shechter, attaccante del Kaiserslautern, bersaglio di insulti antisemiti a Magonza dopo un derby finito male per la squadra. La nazionale tedesca e' arrivata all'ex lager all'indomani della partita amichevole con Israele vinta dalla Germania per 2-0 a Lipsia, e ad una settimana esatta dall'inizio degli Europei. A Euro 2012 la Germania – inserita nel gruppo B assieme a Olanda, Portogallo e Danimarca – sarà di base a Danzica, città polacca sul Mar Baltico.

''Come uno dei rappresentanti piu' importanti della Germania la squadra nazionale non puo' trascurare il ricordo dell'olocausto in Polonia'', e' il commento del magazine di Amburgo che ha dedicato alla circostanza un sentito editoriale. ''Dall'altro lato – scrive pero' die Zeit – sarebbe assurdo chiedere ai giocatori un confronto profondo con questa memoria, in un momento in cui si sta per chiedere loro di svuotare la testa, per affrontare il prossimo avversario''.

A visitare Auschwitz saranno nei prossimi giorni le nazionali inglesi e italiana. Una delegazione italiana entrera' nell'ex lager nazista il 6 giugno prossimo.