“La Nazionale Italiana sembra africana”, atleti azzurri leggono commenti razzisti per campagna contro l’hate speech

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 10 aprile 2019 17:10 | Ultimo aggiornamento: 10 aprile 2019 17:10
"La Nazionale Italiana sembra africana", atleti azzurri leggono commenti razzisti per campagna contro l’hate speech

“La Nazionale Italiana sembra africana”, atleti azzurri leggono commenti razzisti per campagna contro l’hate speech (foto archivio Ansa)

ROMA – Gli atleti italiani di colore hanno deciso di partecipare alla campagna “No hate speech” realizzata da Astoria Wines con la collaborazione di Ciai e il patrocinio del Coni per sensibilizzare l’opinione pubblica sui commenti razzisti che ricevano giornalmente sui social network. Dopo che questi straordinari campioni vincono gare o medaglie, sono costretti a leggere commenti come “Non ha vinto la Nazionale Italiana ma quella Africana…”.

“La Nazionale Italiana sembra africana”, ecco gli atleti che hanno aderito alla campagna “No hate speech”. 

I campioni della Nazionale Italiana che hanno aderito alla campagna “No hate speech” sono Eyob Faniel, Najla Aqdeir, Yohanes Chiappinelli, Yassin Bouih, Eusebio Haliti della nazionale di atletica leggera e la tuffatrice Noemi Batki.
Eyob Ghebrehiwet Faniel è un maratoneta e mezzofondista italiano, di origine eritrea. Najla Aqdeir fa parte della FIDAL (Federazione Italiana Di Atletica Leggera). Yohanes Chiappinelli è un siepista e mezzofondista italiano di origine etiope.

In carriera ha vinto nei 3000 metri siepi una medaglia di bronzo agli europei di Berlino 2018, nonché la medaglia d’oro agli europei juniores di Eskilstuna 2015 e agli europei under 23 di Bydgoszcz 2017. Yassin Bouih è un mezzofondista italiano di origine marocchina.

Eusebio Haliti è un ostacolista e velocista italiano di origine albanese, vincitore di 9 titoli nazionali: uno assoluto sui 400 m hs, un altro universitario sui 400 m e sette giovanili tra ostacoli e piani. Noemi Batki è una tuffatrice ungherese naturalizzata italiana.