Nazionale, la maglia verde non piace a Bruno Vespa: “Non si svende la storia”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 Ottobre 2019 10:34 | Ultimo aggiornamento: 8 Ottobre 2019 10:34
Nazionale, la maglia verde non piace a Bruno Vespa: "Non si svende la storia"

La terza maglia verde della Nazionale Italiana

ROMA – Nella partita di qualificazioni agli Europei del 2020 contro la Grecia, che si disputerà sabato 12 ottobre a Roma, la Nazionale italiana scenderà in campo con la maglia verde firmata dalla Puma, che sarà indossata allo stadio Olimpico. Una scelta che però ha innescato una polemica sui social. 

“L’Italia gioca con la maglia verde. Bella. Ma quella azzurra è più bella. Perché è la nostra. Non si svende la storia”, scrive Bruno Vespa su Twitter raccogliendo molti consensi.

La Nazionale però ha già indossato una volta nella sua storia la maglia verde: fu nel dicembre del 1954, sempre allo stadio Olimpico, nella vittoria per 2-0 contro l’Argentina. Dopo quell’occasione, fa sapere la Figc, le Nazionali giovanili hanno adottato il verde come Home kit. L’azzurro, infatti, è rimasto per anni un’esclusiva della Nazionale maggiore. 

“Il kit segna una nuova era per la Nazionale nel momento in cui un gruppo di giovani calciatori sta conquistando un ruolo importante nella rosa azzurra (12 calciatori tra quelli in raduno da oggi a Coverciano hanno 25 anni o meno)”, spiega ancora la Figc. “Il kit – conclude la nota – fa parte di una più ampia collezione caratterizzata dalla grafica rinascimentale creata in esclusiva per la Figc con l’obiettivo di dare un’ondata di novità sia in campo che fuori”.

Fonte: TWITTER