Nazionale, Prandelli sceglie Balotelli e studia due formazioni diverse

Pubblicato il 8 Novembre 2011 10:21 | Ultimo aggiornamento: 8 Novembre 2011 10:24

Mario Balotelli (LaPresse)

FIRENZE – Fiducia a Mario Balotelli. Cesare Prandelli, Ct della Nazionale Italiana, punta forte sull’attaccante del Manchester City. La scelta è inevitabile se prendiamo in considerazione il fatto che gli altri due fuoriclasse azzurri, Antonio Cassano e Giuseppe Rossi, sono fuori causa per motivi di salute differenti.

Balotelli è in una condizione di forma straordinaria; fino a questo momento ha disputato sette partite, tre dal primo minuto, segnando ben cinque gol. Balotelli è stato il fulcro del gioco del City in questa prima parte di stagione con la bellezza di 149 passaggi effettuati. Balotelli è anche un eccellente uomo-assist e vanta una percentuale di riuscita del 77%.

Un’altra grande qualità di Balotelli è la forza fisica. L’attaccante può essere schierato nel ruolo di prima punta; nel corso di questa stagione ha subito 9 falli. Balotelli ha la qualità di far salire la squadra e di agevolare gli inserimenti dei centrocampisti offensivi della sua squadra.

Purtroppo nella vita di Balotelli non c’è solamente in calcio. In Gran Bretagna lo hanno presto definito ‘Badotelli’ per le numerose intemperanze in campo e fuori.

Una delle piu’ famose è il caso delle freccette lanciate contro un gruppo di ragazzini da una finestra del primo piano del centro di allenamento del City a Carrington.

Ma già prima, nei suoi tre anni all’Inter, era uomo da prima pagina, e le sue giocate che gli avevano fatto guadagnare l’altro soprannome ‘SuperMario’, sono state accompagnate però da insulti ai tifosi e polemiche, incomprensioni con i tecnici e la squadra, punizioni esemplari, fischi, cori offensivi e ‘buu’ in molti stadi.

In Gran Bretagna, in un solo anno, ha fatto il pieno di mini-scandali. In campo ha collezionato gol e ammonizioni, fuori, oltre a tante polemiche, multe e rimozioni forzate. Infatto, Super Mario nemmeno al volante si fa mancare nulla. Tempo fa il Sun ha quantificato in più di 11mila euro le multe già pagate da Balotelli dal suo arrivo a Manchester.

Oltre mille euro di sanzioni al mese, una sovrattassa per la sua indisciplina al volante o, più semplicemente, la scarsa attenzione alla segnaletica stradale. Tante ne ha fatte che alla fine ha assunto un autista. A Milano, a giugno, l’autista però non l’aveva ed è stato sanzionato dalla polizia con una multa di 380 euro e il taglio di 10 punti della patente per eccesso di velocità. ‘Non sono un bad boy, un ragazzaccio’, si è difeso spesso Balotelli, ma ancora dovrà fare molta strada per dimostrarlo.

Balotelli è l’unica certezza di Prandelli, per il resto è tempo di esperimenti. Il Ct della Nazionale sta pensando a due formazioni diverse per le sfide amichevoli contro la Polonia e l’Uruguay. Prandelli cercherà di far ruotare tutti i 24 calciatori a sua disposizione.

Prandelli sta pensando ad una formazione molto “fisica” per la trasferta in casa della Polonia con Giorgio Chiellini, Thiago Motta e Mario Balotelli dal primo minuto. Ecco il probabile undici azzurro per Polonia-Italia: (4-4-2) Buffon, Chiellini, Barzagli, Ogbonna, Maggio, Thiago Motta, Nocerino, Aquilani, Pepe, Balotelli, Matri.

Ampio turnover per la partita dello Stadio Olimpico contro l’Uruguay, squadra campione dell’America. Ecco il probabile undici azzurro per Italia-Uruguay: (4-3-3) Sirigu, Abate, Barzagli, Ranocchia, Balzaretti, Pirlo, De Rossi, Marchisio, Osvaldo, Pazzini, Giovinco

Tutti i calciatori nella rosa dell’Italia per le partite contro Polonia e Uruguay.

Portieri: Buffon (Juventus), De Sanctis (Napoli), Sirigu (Paris Saint Germain)
Difensori : Abate (Milan), Balzaretti (Palermo), Barzagli e Chiellini (Juventus), Criscito (Zenit), Maggio (Napoli), Ogbonna (Torino), Ranocchia (Inter)
Centrocampisti: Aquilani e Nocerino (Milan), De Rossi (Roma), Marchisio e Pirlo (Juventus), Montolivo (Fiorentina), Thiago Motta (Inter)
Attaccanti: Balotelli (Manchester City), Giovinco (Parma), Matri e Pepe (Juventus), Osvaldo (Roma), Pazzini (Inter)