NBA All-Star Game, vince ancora Team LeBron: Kevin Durant MVP

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 febbraio 2019 7:52 | Ultimo aggiornamento: 18 febbraio 2019 7:52
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NBA All-Star Game, vince ancora Team LeBron: Kevin Durant MVP

ROMA – L’Nba All-Star Game lo vince ancora il Team LeBron: Kevin Durant guida la rimonta, 31 punti e viene nominato MVP.

Parte fortissimo Team Giannis, con “The Greek Freak” e il suo compagno ai Bucks Khris Middleton subito protagonisti. Il vantaggio tocca anche i 20 punti ma grazie al tiro da tre (35/90) e ai canestri nel quarto decisivo di LeBron James e Kevin Durant è proprio la squadra della superstar dei Lakers a portarsi a casa la vittoria (178 a 164).

Come al solito di poche parole (e anche abbastanza scontate) la superstar dei Golden State Warriors Kevin Durant quando è chiamato a ritirare il premio dalle mani del commissioner NBA Adam Silver in mezzo al campo dello Spectrum Center. “Loro sono partita davvero forti, segnavano senza sosta, tutti i tiri entravano – dice degli avversari di serata, Team Giannis – ma poi quando è entrata in campo la nostra second unit è arrivato il nostro momento di segnare, grazie ai canestri pesanti di Bradley Beal e Klay Thompson – ma anche Damian Lillard nel terzo quarto – che ci hanno permesso di rimettere in piedi la partita”.

Durant mette l’accento “sul grande numero di campioni in campo su un solo parquet, conta poco che siano divisi tra Est e Ovest o in due squadre capitanate dai giocatori”, dice. Poi è il tempo di regalare un raro sorriso alle telecamere e alzare al cielo il trofeo per le foto di rito: è il secondo titolo di MVP della partita delle stelle per lui, dopo quello vinto nel 2012 a Orlando (36 punti con 14/25 al tiro all’epoca per lui).

Due parole il neo-MVP dell’All-Star Game le dedica anche alla seconda parte di stagione che attende Golden State, chiamata al threepeat: “Il vantaggio che abbiamo sugli altri è la nostra esperienza, il fatto di sapere esattamente quello che dobbiamo fare, sia in difesa che in attacco, di essere familiari uno con l’altro, conoscerci bene sia in campo che fuori. L’unica grande novità è DeMarcus Cousins ma il suo inserimento sta procedendo alla grande. Timori? Dobbiamo solo riuscire a tenere sempre alta la concentrazione, sia all’interno di una singola partita (quando spesso perdiamo troppi palloni) che sul lungo periodo”. E a chi gli fa notare il tweet di Jamal Crawford, che in rete dichiara come Kevin Durant giochi “a un livello completamente diverso dagli altri”, lui risponde pronto col sorriso: “Sono d’accordo con lui”.