Nicklas Bendtner arrestato, è accusato di aver fratturato la mandibola a un tassista

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 settembre 2018 18:35 | Ultimo aggiornamento: 9 settembre 2018 19:05
Nicklas Bendtner arrestato, è accusato di aver fratturato la mandibola a un tassista

Nicklas Bendtner arrestato, è accusato di aver fratturato la mandibola a un tassista
EPA/GEORGI LICOVSKI

COPENAGHEN (DANIMARCA) – Ancora guai con la giustizia per l’ex attaccante della Juventus Nicklas Bendtner. Secondo quanto riporta Sport Mediaset e il quotidiano ‘Ekstra Bladet’, il bomber danese è stato arrestato dalla polizia dopo che un tassista lo ha accusato di avergli fratturato la mandibola al termine di un alterco nello notte di sabato. La polizia ha confermato alla stampa di aver ricevuto una denuncia per violenze nei confronti di un tassista alle 2.41 di domenica”.

Secondo le informazioni raccolte da Ekstra Bladet, Bendtner si trovava in compagnia della sua fidanzata, Philine Roepstorff, in una discoteca esclusiva di lusso nel centro di Copenaghen.   A confermare il grave episodio,   è un portavoce della compagnia di tax, la DanTaxi, per cui lavora l’autista aggredito dal calciatore: “Siamo scossi da quanto è avvenuto, è un fatto che tocca da vicino tutti i dipendenti”. Dopo l’arresto l’ex Juve è stato poi rilasciato.

Il precedente del 2014

Bendtner non scende in campo con i Gunners dal 2 febbraio ma la scorsa settimana ha risposto alla convocazione della Danimarca.
Approfittando della trasferta in Germania dei suoi compagni, eliminati dal Bayern Monaco, l’ex attaccante della Juventus è volato in Danimarca per concedersi una serata, ad alto tasso alcolico, con gli amici di sempre, poi conclusasi all’alba. “Erano tutti piuttosto ubriachi, appena saliti in auto hanno preso alcuni miei oggetti personali che avevo fra i sedili – il racconto del tassista -. Quando ho chiesto di ridarmeli, Bendtner è andato letteralmente fuori di testa. Mi ha urlato che se non fosse stato così famoso mi avrebbe fatto a pezzi e poi mi ha chiamato ‘piccolo maiale'”.

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Solo la minaccia di chiamare la polizia ha convinto il gruppo a scendere dal taxi, ma una volta in strada Bendter si è slacciato i pantaloni e ha cominciato a strusciarsi contro il finestrino del taxi, insultando al tassista. “Mentre chiamavo la polizia sono intervenuti i suoi amici e lo hanno trascinato via”, ha concluso il tassista. Non più tardi di un mese fa il danese aveva dichiarato alla stampa di non essere uno psicopatico interessato solo a divertirsi ma un serio professionista: puntuale, alla prima occasione, è giunta la smentita.