Nicolò Zaniolo, Paola Ferrari: “Infortunio che sia di buon auspicio”

di FIlippo Limoncelli
Pubblicato il 13 Gennaio 2020 8:59 | Ultimo aggiornamento: 13 Gennaio 2020 9:13
Niccolò Zaniolo, Paola Ferrari: "Infortunio che sia di buon auspicio"

L’infortunio di Zaniolo (foto ANSA)

ROMA – Un infortunio, quello di Nicolò Zaniolo (rottura del legamento crociato), che a molti ha ricordato quello di Francesco Totti nel 2006 (perone). Un infortunio che però l’ex capitano della Roma recuperò in pochi mesi – quattro – giocando, da titolare, il Mondiale in cui l’Italia trionfò nella finale di Berlino. E se quest’estate ci sarà l’Europeo di calcio, la speranza è che il giovane talento giallorosso possa ripercorrere le orme del suo precedessore e farsi trovare pronto per la rassegna continentale. Speranza, o meglio, paragone che non è passato inosservato a Paola Ferrari, volto del giornalismo sportivo in Rai.

La giornalista ha scritto un tweet che è stato oggetto di molte critiche da parte degli utenti: “Grave infortunio per Zaniolo. Si teme rottura dei legamenti. Francesco Totti si fratturò il perone il 19 febbraio 2006 e dopo 5 mesi diventò Campione del Mondo con l’Italia a Berlino. Che sia di buon auspicio”. La giornalista nel paragonare i due infortuni non ha forse tenuto conto dell’entità: Totti si ruppe il perone, che ha tempi di recupero più brevi, mentre Zaniolo ha visto cedere il crociato che normalmente richiede almeno 6 mesi. E soprattutto, come le hanno fatto notare molti utenti, augurare di “buon auspicio” un infortunio non è stata certo una scelta lessicale felicissima da parte di Paola Ferrari. Fonte: TWITTER.