Olimiadi 2020, Bossi: “Porterò Berlusconi verso Venezia… altro che Roma”

Pubblicato il 17 maggio 2010 14:39 | Ultimo aggiornamento: 17 maggio 2010 16:00

Umberto Bossi conferma di fare il tifo per Venezia nella corsa con Roma alla candidatura per le Olimpiadi del 2020. “Io cercherò di trascinare il presidente Berlusconi dalla parte giusta, cioé verso Venezia – ha detto oggi il leader della Lega, durante un incontro con il governtore Luca Zaia e gli amministratori veneti -. Perché davvero non credo ci sia nessuno che voglia escludere Venezia, una capitale morale, che ha una storia”.

“Senza Venezia non ci sarebbe l’Europa, l’Occidente, forse neppure il cristianesimo” ha osservato Bossi, ricordando l’importanza della battaglia di Lepanto. Durante il suo incontro a Palazzo Balbi, Bossi è stato nominato “ambasciatore” della causa veneziana per i giochi del 2020.

“Io ci tenterò – ha assicurato il ministro -. Credo che Venezia sia la vera capitale, non solo antica ma anche moderna, Roma è importante, ma Venezia ha qualcosa in più: è amata”. La città lagunare, ha quindi concluso il leader della Lega, è infine “la capitale della Padania e vogliamo che abbia il giusto riconoscimento. Anche i lombardi vogliono che Venezia abbia le Olimpiadi. Se Venezia avesse le olimpiadi non farebbe insorgere nessuno”.