Olimpiadi 2020: Madrid-Tokyo-Istanbul, sprint finale a tre

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Settembre 2013 22:15 | Ultimo aggiornamento: 5 Settembre 2013 22:16
Olimpiadi 2020: Madrid-Tokyo-Istanbul, sprint finale a tre

Olimpiadi 2020: Madrid-Tokyo-Istanbul, sprint finale a tre

ROMA – A poche ore dall’appuntamento, in programma sabato, del Comitato olimpico internazionale nel quale verra’ scelta tra Madrid, Tokyo e Istanbul la sede dei Giochi 2020, le tre delegazioni continuano a mettere a punto le presentazioni delle proprie candidature.

In attesa della sfida di sabato e dell’inaugurazione ufficiale dell’evento, domani al Teatro Colon di Buenos Aires, in queste ore si stanno intensificando gli arrivi in citta’ dei personaggi Vip – capi di stato, politici, principi e sceicchi – che parteciperanno alla 125/a sessione del Comitato olimpico internazionale.

In una Buenos Aires che segue senza grande attenzione l’evento e che conferma cosi’ di non concedersi distrazioni dall’amato ‘futbol’, oggi e’ per esempio sbarcata la principessa Letizia, che ha cosi’ raggiunto il consorte, il Principe Felipe delle Asturie, in Argentina ormai da qualche giorno proprio per dare forza alla candidatura di Madrid.

Ma sono in arrivo, tra gli altri, il principe Alberto di Monaco, la principessa Anna d’Inghilterra, il principe Faisal Bin Al-Hussein della Giordania, le principesse giapponesi Akiko e Takamado, l’emiro del Qatar Tamiz bin Hamad e lo sceicco del Kuwait Ahmad Fahad Al-Sabah.

Sabato sara’ quindi la giornata della scelta della sede, quella in cui si decidera’ quale metropoli prendera’ il testimone di Rio de Janeiro, che ospitera’ l’Olimpiade del 2016.

Sembra profilarsi un testa a testa Tokyo-Madrid. Anche se la gara e’ del tutto aperta e l’ultima parola non e’ mai detta, tra i fattori chiave per vincere la sfida ci sono le situazioni sociali e geopolitiche delle metropoli candidate, oltre al fatto se qualche altra citta’ del paese ha gia’ organizzato dei Giochi molto tempo fa.

Domenica l’attenzione dei partecipanti e dei media sara’ centrata invece sulla disciplina da aggiungere agli sport olimpici: su questo fronte, la candidata con piu’ chances e’ la lotta, meno il baseball/softball e lo squash.

Martedi’ sara’ invece il giorno in cui il belga Jacques Rogge lascera’ – dopo dodici anni – la guida del Cio. In pole position per prenderne il posto c’e’ il tedesco Thomas Bach, anche se ci sono altri cinque candidati, e cioe’ l’ex fuoriclasse dell’asta Serguei Bubka (Ucrania), Ser Miang Ng (Singapore), Richard Carrion (Porto Rico), Denis Oswald (Svizzera) e Ching-Kuo Wu (Taiwan).