Olimpiadi a Rio de Janeiro, Lula come Obama: “Yes, we can”

Pubblicato il 1 Ottobre 2009 21:19 | Ultimo aggiornamento: 1 Ottobre 2009 21:19

lulaÈ stato lo slogan che ha accompagnato la campagna presidenziale di Barack Obama fino alla Casa Bianca, adesso lo è anche della campagna brasiliana per le Olimpiadi del 2016.

Per lanciare la candidatura di Rio de Janeiro il presidente Luiz Inacio Lula da Silva ha infatti adottato lo slogan «Yes, we can» di Obama.

«Mai il Brasile e Rio nelle precedenti candidature ai Giochi (2004 e 2012) sono stati meglio preparati di oggi. Non è soltanto in inglese che si può dire “Sì, noi possiamo”» ha detto Lula parlando in portoghese nella sua prima conferenza stampa a Copenaghen, dove domani difenderà il dossier di Rio davanti ai membri del Comitato olimpico internazionale assieme a Pelè, leggenda vivente del calcio brasiliano.

«Ho 63 anni – ha aggiunto Lula – e non ho vissuto mai un momento in cui il Brasile fosse in una tale salute economica in cui i brasiliani hanno fiducia in se stessi. Noi stiamo cambiando le bidonville in banlieue, le nostre mentalità, e stiamo dando un’opportunità ai giovani e i Giochi faranno da acceleratore».

«Noi siamo considerati – ha aggiunto – come cittadini di serie B. I Giochi Olimpici sono sempre stati organizzati da Paesi sviluppati ad eccezione del Messico ’68 e in un certo senso della Cina 2008. Ma il Brasile oggi in una situazione molto migliore dei Paesi che si definiscono ricchi».