Omar Daffe abbandona campo per cori razzisti, la sua squadra viene punita severamente

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 28 Novembre 2019 17:15 | Ultimo aggiornamento: 28 Novembre 2019 17:15
Omar Daffe abbandona campo per cori razzisti, la sua squadra viene punita severamente

Un pallone da calcio nella foto Ansa

REGGIO EMILIA – Oltre al danno, la beffa. Omar Daffe, portiere dell’Agazzanese, squadra che partecipa al campionato di Eccellenza, ha abbandonato il campo dopo aver ricevuto cori razzisti da parte dei tifosi della Bagnolese. Il direttore di gara lo ha espulso ma poi è stato costretto a sospendere la partita perché i suoi compagni di squadra hanno dato la solidarietà al loro portiere e hanno deciso di abbandonare il match anche loro. 

Il Giudice Sportivo ha dovuto prendere una decisione su questa partita e lo ha fatto seguendo unicamente il regolamento. Nessun sconto o nessun gesto di solidarietà nei confronti del portiere e dell’Agazzanese. Il Giudice Sportivo ha deciso di punire l’Agazzanese con la sconfitta per 0-3 a tavolino. Non solo, la società di Omar Daffe è stata anche punita con un -1 in classifica. 

E la Bagnolese? Non è stata punita in alcun modo. Il Giudice Sportivo si è appellato all’articolo otto, comma 1, del Codice di Giustizia sportiva sottoponendo il club ad un periodo di prova di un anno. La sanzione scatterà solamente nel caso in cui i suoi tifosi offendano nuovamente un avversario con dei cori razzisti.