Reggio Emilia, portiere abbandona campo per cori razzisti: arbitro lo espelle, poi ci ripensa e sospende partita

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 24 Novembre 2019 22:46 | Ultimo aggiornamento: 24 Novembre 2019 22:46
Omar Daffe come Mario Balotelli, abbandona campo per cori razzisti

Omar Daffe ha abbandonato il campo dopo aver subito cori razzisti (pallone da calcio nella foto di archivio dell’ Ansa)

REGGIO EMILIA – Ennesimo episodio di razzismo durante una partita di calcio. Dopo quanto avvenuto con Mario Balotelli in Verona-Brescia, ecco quanto successo durante il match di Eccellenza tra Bagnolese e Agazzese. La partita è stata disputata a Bagnolo in Piano, in Provincia di Reggio Emilia. Durante il match, Omar Daffe, portiere dei piacentini, è stato preso di mira con numerosi cori razzisti. A questo punto, Daffe si è rifiutato di subire in silenzio e ha preso una decisione forte abbandonando il campo. 

L’arbitro lo ha richiamato all’ordine ma Daffe si è rifiutato di tornare in campo. A questo punto, il direttore di gara gli ha mostrato il cartellino rosso per far riprendere la gara.  Il match è ripreso regolarmente? Nemmeno per sogno. I compagni di squadra, non hanno lasciato solo Omar Daffe e hanno deciso anche loro di abbandonare la partita in segno di solidarietà nei confronti del loro portiere. 

Questo loro gesto, ha aperto gli occhi al direttore di gara che ha deciso di sospendere l’incontro per cori razzisti. Un gesto forte che non ha avuto la ribalta di una partita di Serie A ma che comunque deve far riflettere seriamente sul problema del razzismo negli stadi italiani (fonte La Gazzetta dello Sport).