Open d'Australia, Djokovic accolto in Serbia come un eroe

Pubblicato il 31 Gennaio 2012 0:30 | Ultimo aggiornamento: 30 Gennaio 2012 22:39

BELGRADO, 30 GEN – Circa 20 mila persone festanti, nonostante il freddo intenso, hanno acclamato questa sera a Belgrado gli atleti delle nazionali di pallanuoto e di pallamano della Serbia, che ieri nei rispettivi campionati Europei hanno conquistato la medaglia d'oro (pallanuoto, a Eindhoven) e d'argento (pallamano, a Belgrado).

Radunata sulla spianata antistante il Municipio della capitale, la folla ha celebrato anche la vittoria di Novak Djokovic negli Open di Australia, ennesimo successo del campione serbo che ha consolidato la sua leadership indiscussa nella classifica Atp.

'Serbia, Serbia', 'Campioni, Campioni', hanno scandito a gran voce i fans che, incuranti dei -10 gradi di questa sera, sono rimasti a lungo ad acclamare i loro beniamini affacciatisi alla balconata dell'edificio. Per riscaldarsi hanno cantato l'inno serbo e canti patriottici.

In precedenza, le due nazionali erano state ricevute dal presidente Boris Tadic, che si e' felicitato dei loro successi. Ieri, ha detto Tadic, e' stato un gran giorno per lo sport serbo e per lo sport dell'intera regione balcanica. Ora, ha aggiunto, bisogna vincere anche alle Olimpiadi di Londra.

A rappresentare Novak Djokovic, che non ha fatto in tempo evidentemente a tornare dall'Australia, al ricevimento dal presidente si e' recato il padre Srdjan, che ha detto di non aver visto ieri la finale vinta dal figlio a Melbourne contro Rafael Nadal. ''Quando non sono in tribuna non guardo i suoi incontri'', ha affermato.