Ordine dei Giornalisti: “Ci aspettiamo le scuse di Conte e dell’Inter”

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 15 Dicembre 2019 17:23 | Ultimo aggiornamento: 15 Dicembre 2019 17:23
Ordine dei Giornalisti: "Ci aspettiamo le scuse di Conte e dell'Inter"

Ordine dei Giornalisti contro Antonio Conte (foto Ansa)

ROMA – Duro comunicato congiunto dell’Ordine dei Giornalisti e dell’Unione Stampa Sportiva dopo la decisione dell’Inter di annullare la conferenza stampa di Antonio Conte in segno di protesta contro Il Corriere dello Sport:  “Il rispetto nel mondo del calcio è una cosa seria, deve intervenire subito la Procura Federale perché definire solamente inaccettabile l’atteggiamento di Conte sarebbe senza conseguenze.

Inoltre occorrono provvedimenti, l’articolo 21 della Costituzione viene prima di ogni legge: arrivare all’arroganza di punire la stampa nel suo complesso oltre alle critiche verso un professionista come Cucci è un’offesa che non può restare impunita. Ci aspettiamo le sue scuse nel post partita e chiediamo anche cosa pensi del suo comportamento anche una società gloriosa come l’Inter”.

Il comunicato dell’Inter. “Ieri, dal Corriere dello Sport, è stata pubblicata una lettera offensiva nei confronti del nostro allenatore, giustificando l’aggressione nel commento. Per dare un segnale a tutti i media “che devono garantire il rispetto delle persone” oggi non si terrà la conferenza stampa”.

La lettera pubblicata dal Corriere dello Sport. “Salve signor Italo, godo (si può dire?) nel vedere la grande Inter surclassata dal Barcellona B che ha fatto vedere come si gioca a pallone a quell’esaurito del suo allenatore. Poi sentire i due telecronisti che continuavano a rimarcare le assenze di Barella e Sensi! Va bene che per salvare la pagnotta (stipendio) si può dire di tutto, però un po’ di onestà non guasterebbe! Giocavano contro il Barcellona B!  Dimenticavo, non sono tifoso della Juve né di altre squadre di prima fascia, ma tifoso del Bologna, però contesto questa beatificazione di Conte che nella sua carriera, nonostante le vittorie,  non ha mai fatto vedere un bel gioco. Tra l’altro si è lamentato della campagna acquisti ma mi sembra che l’Inter abbia speso oltre 150 milioni (vedi Lukaku, Sensi, Barella, Lazaro, Sanchez, Godin etc.) praticamente più di ogni altra squadra italiana. Ma poi se non batti lo Slavia e perdi con il Borussia Dortmund che pretendi?”.

La risposta di Italo Cucci. “Alla sua cattiveria aggiungo la mia che son disposto a far diventare tormentone: quando confesseranno, dirigenti (anche amici…) e tifosi dell’Inter che senza Icardi hanno buttato via la Champions… e forse anche il resto? Slogan: NO ICARDI, NO PARTY”.