Pagina Facebook insulta Mihajlovic per la leucemia, Bologna denuncia tutto alla polizia postale

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 22 Settembre 2019 20:43 | Ultimo aggiornamento: 22 Settembre 2019 20:43
Pagina Facebook insulta Mihajlovic leucemia Bologna denuncia tutto polizia postale

La pagina Facebook che si permetteva di prendere in giro Mihajlovic per le sue condizioni di salute

BOLOGNA – C’era una pagina Facebook, che al momento non è più visibile nelle ricerche, che si divertiva a prendere in giro Sinisa Mihajlovic per la leucemia. La cosa assurda è che questa pagina vantava ben 45mila follower nonostante puntasse tutto su una ironia macabra. Infieriva sui problemi di salute e sui difetti degli esponenti del mondo del calcio. Il Bologna ha denunciato tutto alla polizia postale per scoprire l’identità dei personaggi che si celano dietro questa pagina. 

L’accanimento contro Mihajlovic è iniziato in occasione di Bologna-Spal, anticipo del venerdì del campionato italiano di calcio di Serie A. La pagina scrisse: “Perché giocano di venerdì? Hanno paura che Mihajlovic non arriva a domenica? O forse Sinisa doveva fare la chemio sabato o domenica?”. 

Il picco più basso è stato toccato dalla pagina in questo weekend. Prima la pagina ha scritto: “Cosa ha deciso Mihajlovic, ci sarà contro la Roma o la bua anche questa volta? Giusto per sapere visto che cambia idea ogni giorno…”. Ieri, dopo Juventus-Hellas Verona, la pagina in questione aveva scritto: “Gol di Ramsey, RIP Sinisa”.

Prima di sparire da Facebook, la pagina in questione aveva scritto. Il post è riportato da La Repubblica di Bologna: “…possiamo assicurarvi che Mihajlovic, quando non ci sarà più, da lassù non sarà molto fiero di voi – era l’altrettanto discutibile risposta alla tante critiche, prima che tutto sparisse -. Le malattie non si combattono come fate voi, insultando e augurando la morte, bensì con le cure adeguate. Chi ha la fortuna di essere in salute può scrivere ciò che vuole, non cambierebbe in ogni caso le sorti di Mihajlovic che, se riuscirà a sconfiggere questo male come TUTTI speriamo, non lo dovrà certamente alle vostre minacce e ai vostri insulti”.

Successivamente, la pagina ha cancellato tutti i suoi post offensivi. Poco dopo è sparita da Facebook. Il Bologna non ha alcuna intenzione di fargliela passare liscia, ha denunciato il tutto alla polizia postale. Sono attesi aggiornamenti (fonte La Repubblica di Bologna).