Palermo in Serie C, calciatori protestano: “Siamo stati depredati della nostra dignità”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 maggio 2019 11:36 | Ultimo aggiornamento: 15 maggio 2019 11:38
Palermo in Serie C, calciatori protestano: "Siamo stati depredati della nostra dignità"

Palermo in Serie C, calciatori protestano: “Siamo stati depredati della nostra dignità”. Foto ANSA/ DOMENICO TROVATO

PALERMO – Il Palermo è stato retrocesso in Serie C, i calciatori hanno deciso di compattarsi per protestare tutti insieme: “Siamo stati depredati della nostra dignità”. “Sono giorni fondamentali per il futuro del Palermo e della città”. Si è presentato così in sala stampa il capitano del Palermo Nestorovski, guidando tutti i suoi compagni di squadra schierati compatti alle sue spalle, per leggere un comunicato a nome di tutto il Palermo dopo la decisione della Figc di retrocedere la società in serie C.

Palermo in Serie C, il comunicato dei calciatori rosanero.

“Rivendichiamo come calciatori del Palermo -dice il comunicato- il diritto di poterci guadagnare sul campo la vittoria attendendo, quantomeno, la pronuncia della Corte d’Appello Federale. A quel punto accetteremo il verdetto qualunque esso sia. Ma fino ad allora faremo sentire in ogni sede opportuna e possibile la nostra voce perché siamo stati depredati della nostra dignità.

Ci hanno tolto il diritto di sudare per un traguardo. Ci facciamo rappresentanti di una città ferita, di persone che hanno voglia di urlare che, in uno Stato di diritto, così non funziona, che non si possono calpestare i diritti con un colpo di penna deciso in potenziale conflitto di interessi.