Palermo-Juventus, streaming e diretta tv: dove vedere gara

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 Novembre 2015 22:09 | Ultimo aggiornamento: 29 Novembre 2015 22:10

PALERMO, STADIO BARBERA – Palermo-Juventus, posticipo della 14esima giornata di Serie A, sarà trasmessa in diretta tv da Sky Sport e Mediaset Premium alle ore 20.45 ed in diretta streaming su Sky Go e Premium Play.

Le formazioni ufficiali di Palermo-Juventus.
PALERMO: Sorrentino; Struna, Goldaniga, Gonzalez, Lazaar; Hiljemark, Jajalo, Chochev; Brugman; Vazquez, Gilardino.

JUVENTUS: Buffon, Barzagli, Bonucci, Chiellini, Cuadrado, Sturaro, Marchisio, Pogba, Patrice Evra, Mario Mandzukic, Dybala.

Concentrarsi sul Palermo, puntare sulla continuità, crescere in Europa. Massimiliano Allegri presenta la trasferta di Palermo focalizzando l’attenzione sulle ambizioni europee della sua Juventus, reduce dalla “bella partita giocata conto il Manchester City”, e sulle difficoltà della sfida del Barbera.

“Una partita molto difficile”, sottolinea il tecnico bianconero, che chiede di “non abbassare la tensione”: “Dobbiamo dare continuità agli ultimi risultati, altrimenti rimaniamo nel limbo del quinto o 6/o posto e non va bene”. Pensa in grande, Massimiliano Allegri.

L’obiettivo, spiega “non è vincere il campionato o arrivare tra i primi tre. Può essere considerato un traguardo importante, ma se rapportato col calcio europeo è piccolo”. Una Juve ambiziosa, invece, “deve crescere in Europa e per farlo deve migliorare tecnicamente, recuperando gli infortuni e aumentando la costanza e l’intensità degli allenamenti”. E, soprattutto, “non deve accontentarsi della dimensione nazionale, ma deve puntare a giocare da protagonista negli ottavi di finale della Champions League”. Naturalmente anche il campionato ha la sua importanza, arrivare nelle prime posizioni alla pausa natalizia è l’altro obiettivo della squadra di Allegri: per farlo si dovrà dare continuità alle tre vittorie consecutive, affrontando la partita con la cattiveria agonistica necessaria su campi difficili come quello siciliano.

“Dovremo aggredire la partita – ha spiegato Allegri – troveremo un Palermo reduce dall’ottima partita con la Lazio, giocheremo in uno stadio in cui i 40.000 spettatori spingeranno la loro squadra, dato che vincere con la Juventus piace a tutti. Dovremo avere la stessa cattiveria mostrata negli ultimi incontri, sarà una partita molto complicata”. Dubbi di formazione per Allegri, che dovrebbe ancora affidarsi al 3-5-2. In attacco Mandzukic resta favorito, anche se il tour over potrebbe dare qualche chance a Morata o Cuadrado, in panchina nelle ultime due partite.

“Una grande squadra ha tante alternative: Morata, Mandzukic, Ddybala, Cuadrado e Zaza – osserva Allegri -. Morata sta recuperando la condizione, ha grandi qualità ma la competizione fa bene alla squadra e alla fine l’unica cosa che conta è vincere. Più di due non li posso far giocare. Ci sono 50 partite e non possiamo pensare di giocarle tutte. A meno di chiedere una deroga per farne giocare 12…”, ha scherzato Allegri.

Ironia che è stata l’ingrediente principale della risposta a Zamparini, che in settimana ha di nuovo pizzicato la Juve sulla gestione dell’ex Dybala: “Zamparini è simpatico, è un presidente focoso, lo si capisce dal numero di allenatori che ha cambiato. Va preso per quello che è, in modo scherzoso…”.