Pallavolo, Europei Donne: Italia ko con Turchia ma ai quarti

Pubblicato il 28 Settembre 2011 11:35 | Ultimo aggiornamento: 28 Settembre 2011 11:37

Milano – Alla fine, il quinto set si e' trasformato in un incontro parallelo senza alcun interesse ne' per le italiane ne' per le turche. Le azzurre, infatti, conquistando due set hanno agguantato quel punto necessario per finire prime nel girone e andare direttamente ai quarti di finale degli Europei di pallavolo.

Le turche anche perdendo sarebbero comunque andate agli ottavi come seconde, dunque non si e' giocato per il torneo bensi' per le statistiche. Che dicono Turchia vincente 3-2 dopo quattro set tiratissimi e prima sconfitta italiana in sei anni in un torneo continentale.

La sofferenza del match contro l'Azerbaigian, con quegli sbandamenti che hanno portato le azzurre a incartarsi nella paura e nell'errore, si e' riversata per intero nella sfida contro le turche.

Le ragazze di Barbolini, senza la Arrigoni fuori precauzionalmente per un lieve infortunio, per lunghi tratti hanno dimenticato la rabbia che le aveva tirate fuori dai guai nell'incontro di ieri. Il muro delle turche e' sembrato impenetrabile, al punto che le italiane si vedono rimbalzare la maggior parte delle schiacciate neanche stessero giocando a squash.

E si' che la partita era cominciata esattamente come era finita quella precedente, con le azzurre esaltate ed esaltanti nelle fast della Gioli, nelle diagonali della Piccinini e nei recuperi della Leonardi, una che riesce a salvare palloni imprendibili come se li vedesse in slow motion. Un primo set di controllo piu' di quanto racconta il 25-21 finale. Poi, pero', sull'azzurro cala il nero delle turche. Che lottano come leonesse ferite, con la Ozsoy e la Toksoy che prendono per mano la squadra e ne risollevano sia il morale che il punteggio; mentre a bordo campo l'allenatore Marco Aurelio Motta si sbraccia per raddrizzare una partita che sembrava ormai segnata. Le italiane, invece, cominciano ad avere paura e il pallone sulle loro mani sembra pesare un paio di quintali. Tra il 26-28 del secondo set e il 16-25 c'e' dunque un traguardo (la qualificazione diretta ai quarti di finale) distante solo un set ma che si allontana a ogni attacco azzurro murato dalle turche. La Piccinini, soprattutto, con le sue schiacciate cerca troppo le mani delle avversarie e invece trova il fondo piu' lontano del campo. Nel quarto, messe di fronte all'incubo di un 3-1 che avrebbe complicato il cammino, le azzurre tornano in campo con ben altra grinta e il 25-22 consegna a Barbolini le chiavi dei quarti di finale degli europei. Tie break finale che non e' altro che esercizio di rilassamento motorio per conservare le energie in attesa delle partite decisive, dove non si potra' piu' concedere punti e set alle avversarie. La squadra c'e' ma Barbolini dovra' mettere a punto i fondamentali che per lunghi tratti, soprattutto nel terzo set, sono mancati.