Pallavolo. Tifo razzista per Segrate-Castellana: Fipav apre inchiesta

Pubblicato il 22 Marzo 2012 16:09 | Ultimo aggiornamento: 22 Marzo 2012 17:14

ROMA – Gli eccessi del tifo si estendono anche alla pallavolo, dove da qualche tempo si verificano episodi d'incivilta' ed anche razzismo. Cosi' ora la Fipav fa sapere di aver avviato un'inchiesta su quanto accaduto domenica scorsa in occasione del match di serie A2 maschile tra Crazy Diamond Segrate e Bcc Nep Castellana Grotte.
Il tutto, secondo quanto e' scritto in una nota diffusa dalla federazione, ''per approfondire cosa sia realmente accaduto sugli spalti e dopo la gara, al di la' degli aspetti agonistici, per difendere il buon nome, l'entusiasmo e la passione dei numerosi tifosi che affollano i palazzetti della penisola''.

La Fipav precisa anche di essere ''venuta a conoscenza tramite i mezzi d'informazione di alcuni incresciosi episodi riguardanti le tifoserie nel corso del match''.
Domenica scorsa i giocatori di Castellana erano stati accolti dal pubblico della squadra lombarda al grido, ripetuto piu' volte di ''Benvenuti in Italia'', che era risuonato (risultando facilmente udibile) anche durante la diretta televisiva della partita.

I problemi erano continuati anche dopo la partita, con un fitto lancio di sassi verso il pullman della squadra pugliese. Nei giorni scorsi il Bcc Castellana aveva fatto sapere che ''questa volta, al contrario di altre, tante, troppe, non ce la sentiamo piu' di restare zitti e tenere dentro cio' che abbiamo subito a margine di una partita di volley. Non e' stata la prima volta che i tifosi di Castellana sono stati oggetto di attenzioni di stampo troppo ''calcistico'' in trasferta, ma a Segrate non c'erano che quattro uniformi, di cui due del corpo locale dei vigili urbani, a garantire la sicurezza pubblica della ventina di appassionati che si sono sobbarcati un paio di migliaia di chilometri per stare appresso alla loro passione''.

''Invece ad accoglierli un sovrannumero di ostili tifosi lombardi che oltre ai cori che definire razzisti non ci sembra esagerato (''Benvenuti in Italia'' e' stato il piu' tenero) – e' scritto ancora nella nota diffusa dai pugliesi -, hanno farcito la loro prestazione extra sportiva con una vera e propria aggressione nei confronti dei ragazzi pugliesi fatti salire in tutta fretta sul pullman della societa' castellanese ed a sua volta oggetto del lancio di pietre da parte dei ''civili'' lumbard''.

''In tutto questo la fragorosa assenza della societa' ospitante – viene sottolineato – si e' fatta sentire piu' del silenzio dei telecronisti tv che durante la gara avrebbero fatto cosa buona e giusta nel rimarcare il comportamento poco pallavolistico all'interno dell'impianto segratese''.