Pallotta: “VAR in Champions League, arbitri depressi per errori”

di redazione Blitz
Pubblicato il 3 maggio 2018 21:37 | Ultimo aggiornamento: 3 maggio 2018 21:37
Pallotta: "VAR in Champions League, arbitri depressi per errori"

Pallotta: “VAR in Champions League, arbitri depressi per errori”
ANSA/ALESSANDRO DI MEO

ROMA – “Dimenticherò questa storia”. James Pallotta lo dice ma non sembra molto convinto. L’eliminazione a un passo dalla finale di Champions League brucia ancora, e dormirci sopra non gli ha fatto cambiare idea.

Secondo il presidente della Roma, infatti, l’Uefa deve introdurre la Var. Il businessman, ripartito per Boston all’indomani della gara col Liverpool, da un lato si dice “incredibilmente orgoglioso” del campagna europea della squadra di Di Francesco, ma dall’altro sottolinea come sia “difficile accettare” il modo in cui è arrivato il ko coi Reds.

 

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“Ho guardato il secondo tempo nello spogliatoio dell’allenatore e con i replay ho visto un sacco di interessanti non-chiamate per questo ero così arrabbiato, qualcosa deve essere fatto – ribadisce Pallotta parlando ai microfoni della radio americana SiriusXM -. So che gli arbitri sbagliano, che si rendono conto di aver commesso alcuni errori importanti e che probabilmente sono abbastanza depressi per questo, ma allo stesso tempo puoi risolvere alcuni di questi problemi col Var. Penso solo che in gare come queste debba essere usato”.

Anche perché, sottolinea il presidente, il calcio non è come il basket e un gol non è paragonabile a un canestro. “È diverso da una partita di pallacanestro, dove si segnano 120 punti. È difficile da accettare quando un gol è così importante e alla fine perdi per 7-6 con un paio di occasioni ovvie e un cartellino rosso. Ma è andata così, il Liverpool è una squadra spettacolare e gli auguro il meglio. Ora abbiamo altre tre partite in campionato e vogliamo tornare in Champions come fatto negli ultimi anni”. L’obiettivo a Trigoria è rimanere stabilmente tra le grandi d’Europa per continuare a ridurre il gap, anche economico.

“Siamo realistici, il Real Madrid ha probabilmente tre o quattro volte le nostre entrate, il Bayern Monaco ne ha almeno il doppio se non il triplo, e il Liverpool ha più del doppio dei nostri ricavi – ricorda Pallotta evidenziando le risorse a disposizione delle rivali -. Abbiamo combattuto una battaglia contro le altre semifinaliste con un budget sostanzialmente diverso dal loro, quindi penso che ci meritiamo un sacco di rispetto”.

Grazie al cammino fatto quest’anno la Roma incasserà oltre 100 milioni di euro che permetteranno al ds Monchi di programmare il mercato senza dover vendere nessun pezzo pregiato in rosa. Insomma, nessun Salah-bis.