Torna la Serie A, Paolo Ferrari esulta: “La mia DS ha battuto Wanda Nara!”

di redazione Blitz
Pubblicato il 26 Agosto 2019 18:10 | Ultimo aggiornamento: 26 Agosto 2019 18:10
Paola Ferrari Wanda Nara Domenica Sportiva ha battuto Tiki Taka

Paola Ferrari nella foto Ansa

ROMA – Paola Ferrari esulta su Instagram. La “sua” Domenica Sportiva ha battuto Tiki Taka con in studio Wanda Nara. Dati alla mano, il primo round l’ha vinto la DS: 7,07 di share e 838mila spettatori contro il 5.47% (683mila spettatori) di Tiki Taka (l’altra Ds arriva al 4.2% con 256 mila).

La giornalista della Rai ha postato il seguente messaggio sul suo profilo Instagram ufficiale: “Che soddisfazione battere Wanda Nara! La DS con me e Jacopo Volpi registra il 7,07 di Share contro il 5,4 di TikiTaka. La sfida si fa interessante. Grazie a Tutti!”.

Paola Ferrari teneva moltissimo a questo suo nuovo “debutto” alla Domenica Sportiva, storico appuntamento per gli appassionati di calcio. La Ferrari è tornata alla conduzione del programma televisivo di approfondimento calcistico della Rai dopo cinque anni di assenza.

La Ferrari ha rilasciato le seguenti dichiarazioni a La Repubblica: “Un sogno che si avvera, la mia vera casa. “La Ds-spiega-fa parte della mia vita professionale e umana. Ho iniziato con la Domenica Sportiva nel 1996. Negli anni novanta facevo le mie prime interviste, ho lavorato con Enzo Tortora, con Giorgio Tosatti, con tanti altri bravissimi, ho conosciuto mio marito (Marco De Benedetti, ndr) quando ero alla Ds, ho quasi partorito i miei due figli quando lavoravo alla Ds… Più di così. Ecco perché è la mia trasmissione, la sento mia. Ora si riparte: la nuova Ds sarà un punto di arrivo di tutto il week end”.

La nuova Ds dovrà avere un clima di famiglia, essere divertente ma anche polemica se necessario, una trasmissione fra amici. Partiremo alle 23,30, orario non facile, mi rendo conto. L’orario ideale sarebbe le 23. Nelle   prime puntate parleremo anche di mercato. La trasmissione va in onda da Milano, con un bellissimo studio nuovo, ma avremo anche due studi a Roma e Napoli. Il Napoli, tra l’altro, quest’anno può fare il colpo… Il calcio è sempre più frammentato, è vero, ma noi siamo un punto di arrivo. Abitueremo il pubblico ad aspettarci a quell’ora. Ascolti? Difficile dirlo, vedremo strada facendo. Ma sono ottimista” (fonte La Repubblica).