Paolo Di Canio: “Mario Balotelli? Ha i demoni nella testa”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 agosto 2015 9:15 | Ultimo aggiornamento: 11 agosto 2015 9:15
Paolo Di Canio (foto Ansa)

Paolo Di Canio (foto Ansa)

ROMA – “Mario Balotelli? Molti manager hanno cercato di cambiarlo – dice, intervistato dal portale TalkSport Paolo Di Canio – Mancini è stato il suo padre calcistico, ma neanche lui oggi non lo vuole all’Inter. Mourinho l’ha capito dall’inizio. Lui è un buon lettore di giocatori ed ha detto che non è possibile cambiare questo ragazzo. Ora ha quasi 25 anni, ha bisogno di cambiare se stesso. Non può fare affidamento su altre persone per aiutarlo. I demoni sono nel suo cervello. E’ ancora giovane, fisicamente forte, è un incredibile atleta, ma non ha mai usato il suo grande potenziale”.

E ancora: “Da allenatore, nella mia squadra non lo vorrei mai: far parte di una squadra significa capire cosa vuol dire giocare con e per i tuoi compagni, condividere momenti belli e brutti. Non mi sembra che lui stia facendo questo”.

L’ex tecnico del Sunderland spiega poi il perché non gli piaccia Balotelli: “A volte pensa il calcio sia ‘Io prendo la palla, mi metto in mostra in qualche modo, e poi i miei compagni corrono per me’. No. Il calcio è sacrificio -aggiunge Di Canio-. Il calcio è legame con i compagni di squadra. Non fuori dal campo, ma bisogna essere generosi in campo. Ha un grande potenziale e spero con tutto il mio cuore che possa cambiare e dimostarre le sue qualità, ma presumo che sarà molto difficile perché passa troppo tempo su social network e sembra che usa il calcio per essere una celebrità, non il contrario”.