Paquetá espulso. Prima la lite con Pulgar, poi ha esagerato con l’arbitro

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 6 maggio 2019 22:15 | Ultimo aggiornamento: 6 maggio 2019 22:16
Paquetá espulso. Prima la lite con Pulgar, poi ha esagerato con l'arbitro

Paquetá espulso. Prima la lite con Pulgar, poi ha esagerato con l’arbitro (fermo immagine Sky Sport)

MILANO – Lucas Paquetá è stato espulso al 73′ di Milan-Bologna. Sul risultato di 2-1 per i rossoneri, il centrocampista brasiliano ha litigato con Pulgar dopo un duro scontro di gioco. L’arbitro Marco Di Bello ha cercato di risolvere la situazione mostrando il cartellino giallo ad entrambi i calciatori. Pulgar ha incassato l’ammonizione senza protestare mentre Lucas Paquetá si è infuriato e ha cercato lo scontro con l’arbitro. A quel punto, il direttore di gara ha deciso di mostrargli il cartellino rosso e lo ha allontanato dal campo. 

Paquetá prima fa segnare Borini, poi si fa cacciare dall’arbitro per proteste. 

Lucas Paquetá è stato protagonista di questo gesto di nervosismo francamente poco comprensibile perché la partita si era messa bene per il Milan ed il brasiliano era stato determinante in occasione della seconda rete segnata dal Milan. 

I rossoneri aveva sbloccato la partita con un gol di Suso al 37′. L’attaccante spagnolo era stato bravissimo a sorprendere il portiere del Bologna Skorupski con un sinistro improvviso dal limite dell’area di rigore dei rossoblù. Poi il Milan aveva raddoppiato grazie a Lucas Paquetá. Il brasiliano aveva calciato da fuori area di rigore costringendo Skorupski alla respinta corta. Sulla ribattuta si è fiondato Borini che è stato abile ad insaccare da due passi. 

Prima dell’espulsione di Lucas Paquetá, il Bologna aveva accorciato le distanze con il gol dell’ex Mattia Destro. Poi è arrivato questo rosso di Lucas Paquetá che ha costretto il Milan a giocare gli ultimi minuti in inferiorità numerica. Espulsione evitabile.