Parma: Colomba teme il Napoli

Pubblicato il 11 Ottobre 2011 19:17 | Ultimo aggiornamento: 11 Ottobre 2011 19:53

NAPOLI – ''Non mi aspetto un Napoli distratto dall'impegno di martedi' con il Bayern Monaco in Champions League. Le gare si affrontano una alla volta, e gli azzurri lo sanno bene. Contero' molto sul mio Parma, non abbiamo alternative e cercheremo di fare una bella partita per mettere in difficolta' un Napoli all'apice della sua storia recente''.

Cosi' il tecnico del Parma, Franco Colomba, ai microfoni di radio Kiss Kiss Napoli. ''Vogliamo giocare bene per la nostra autostima e per la nostra classifica: non siamo messi male, ma i punti servono sempre e sono sempre buoni'', ha ripreso Colomba.

Sul bomber Giovinco l' allenatore dei ducali ha detto: ''Fa parte del gruppo della Nazionale, e siamo abituati che ogni tanto parta, cosi' come accade con Maggio nel Napoli. Sebastian si sta abituando a questi ritmi, la convocazione in Nazionale e' motivo d' orgoglio per lui, per i compagni che lo aiutano nel suo percorso e per la societa' stessa, perche' avere un punto di riferimento in azzurro e' motivo di grandissima soddisfazione''. Dzemaili? ''Siamo contenti che un nostro calciatore sia diventato un punto di forza, anche se non determinante, di una squadra come il Napoli che lotta per traguardi importanti – ha ripreso Colomba – lo scorso anno ci hanno accomunato sette partite fondamentali per il nostro club, lui lo sa bene, si e' espresso a livelli importanti e queste sette gare gli sono valse il salto di qualita' con l'approdo a Napoli. Dzemaili e' stato utile a noi, ma credo che tutto il Parma sia stato utile a Blerim, che ora gioca nella squadra forse, piu' forte d'Italia''.

Che effetto le fara' tornare al San Paolo? ''A Napoli ho vissuto un periodo critico, ma c' era anche entusiasmo. Ricordo i 70 mila contro il Vicenza in serie B, il pubblico fischiava ogni volta che la formazione veneta prendeva possesso del pallone e alla fine riuscimmo a vincere grazie al supporto dei tifosi azzurri. Chi toglierei tra Cavani, Lavezzi o Hamsik? Per non fare torto a nessuno, lascerei fuori tutti e tre…''.