Parma, Faggiano: “Gervinho? Trattativa saltata perché non era convinto”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Febbraio 2020 21:43 | Ultimo aggiornamento: 5 Febbraio 2020 21:43
Parma, Faggiano: "Gervinho? Trattativa saltata perché non era convinto"

Novità sul caso Gervinho, secondo Faggiano la trattativa con l’Al Sadd è saltata perché il calciatore non era convinto del trasferimento in Qatar (foto Ansa)

PARMA – Novità sul caso Gervinho. In occasione della conferenza stampa di presentazione di Gianluca Caprari, Faggiano ha fatto sapere che il trasferimento di Gervinho in Qatar non è saltato per colpa del Parma o dell’Al Saad ma a causa del calciatore stesso che ha tentennato prima di firmare arrivando alla scadenza del calciomercato di gennaio. 

Parma, Faggiano: “Se Gervinho fosse stato convinto del trasferimento all’Al Sadd non avrebbe atteso l’ultimo momento per firmare…”.

Le dichiarazioni del ds del Parma Faggiano sono riportate dal Corriere dello Sport con la collaborazione di ITALPRESS. “Posso solo dire che Gervinho non era così contento di andarsene. Era nelle sede del calciomercato dalla mattina, se avesse voluto firmare non penso che avrebbe aspettato l’ultimo momento; qualcosa è successo. Adesso quello che non serve al Parma è sparare contro tutto e tutti.

Noi eravamo in orario, gli altri pure, però chi non era convintissimo era il giocatore. Stiamo lavorando per fare meno danni e non è semplice neanche da spiegare, si sbaglia tutti insieme, lui ha sbagliato delle cose ma non ne ha sbagliate altre. Uno può essere ceduto, andare via, succede.

“Dopo un mercato estenuante e tanto rincorrere ci siamo riusciti, eravamo in fila per prenderlo dalla Samp, ma posso assicurare che non eravamo in fila nella lista della sua scelta, ha sempre sposato il Parma e siamo contenti”. “Abbiamo spinto anche oltre le nostre forze economiche per portarlo a casa e fare un regalo sia a noi che alla città di Parma – ha proseguito Faggiano -.

Caprari non lo stiamo scoprendo noi, il ragazzo aveva bisogno di giocare con piu’ continuità e avere altri stimoli: ci siamo infilati subito, non mi sembrava vero quando si e’ prospettata la possibilita’ di poterlo prendere. Siamo contenti e orgogliosi che possa vestire la maglia crociata, ci ha anche già aiutato a ottenere un ottimo risultato a Cagliari.

Potevamo prendere diversi attaccanti ma non ci avrebbero cambiato tanto la situazione. Prima che si facesse male Cornelius o che rimanesse comunque fermo sapevamo di questo rischio, ma nel mercato di gennaio come ho sempre detto non e’ facile prendere determinati giocatori” (fonte Corriere dello Sport con la collaborazione di ITALPRESS).