Parma-Udinese a rischio: mancano soldi per elettricità e steward

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 febbraio 2015 11:18 | Ultimo aggiornamento: 19 febbraio 2015 11:18
Parma, gara con Udinese a rischio: servono soldi per elettricità e steward

Parma, gara con Udinese a rischio: servono soldi per elettricità e steward (foto LaPresse)

ROMA – Il Parma avvisa la Lega: c’è la possibilità che la partita di domenica 22 febbraio alle 15 contro l’Udinese possa non disputarsi. Sono sul piede di guerra gli steward e probabilmente esiste un problema di arretrati con la fornitura elettrica. La Lega smentisce, ma deve farlo, visto che ci sono buone possibilità che la partita, alla fine, si svolga più o meno regolarmente. E quindi bisogna evitare allarmismi.

La verità è che, se non arrivassero i soldi per la gestione – esiste però una piccola scorta di meno di 40 mila euro che servirebbe a pagare gli steward, l’azienda che fornisce l’energia, il personale delle ambulanze – anche le residue risorse di cassa verrebbero meno. E quindi, se si riuscisse a giocare domenica, la partita dell’8 marzo contro l’Atalanta certamente non verrà disputata.

E poi c’è, come riporta la Gazzetta dello Sport, soprattutto, la conferma del capo della Procura di Parma, Antonio Rustico:

presentata l’istanza di fallimento, udienza convocata il 19 marzo. I debiti del Parma con l’erario ammontano a 16 milioni e 746 mila euro, così divisi: 8 milioni e 443 mila per redditi di lavoro dipendente e 7 milioni e 218 mila di Irap. Entro il 12 marzo – cioè una settimana prima dell’udienza – il club ha la possibilità di salvarsi pagando la cifra complessiva, altrimenti si procederà con il fallimento e l’ipotesi di reato sarebbe quella di bancarotta fraudolenta. Se il Parma dovesse fallire, la società andrà all’asta: quando verrà acquistato nuovamente il titolo sportivo potrà ripartire dalla Lega Nazionale Dilettanti.