Parma, squadra non si presenterà a Genova, partita rinviata

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 Febbraio 2015 14:53 | Ultimo aggiornamento: 2 Marzo 2015 11:56
Parma, squadra non si presenterà a Genova, chiesto rinvio

Parma, squadra non si presenterà a Genova, chiesto rinvio

ROMA – Parma, squadra non si presenterà a Genova, partita rinviata. “Non andremo a Genova, abbiamo chiesto che venga rinviata la partita”: e la richiesta dei giocatori del Parma è stata accordata. Il presidente della Figc, Carlo Tavecchio, ha accordato il rinvio del match Genoa-Parma, in programma domenica, chiesto da Aiac e Aic e legato ai problemi della società ducale, al termine del consiglio federale.

I calciatori, in ogni caso, non  avrebbero pagato di tasca loro la trasferta. In mattinata il club crociato ha perfezionato l’accordo con un’azienda di articoli per la casa per una nuova sponsorizzazione sulla maglia. L’accordo, per ora valido solo per la gara di domenica, avrebbe portato nella casse della società 20.000 euro e quindi avrebbe ampiamente coperto il costo del pullman e dell’albergo.

La nuova sponsorizzazione non sarebbe comunque arrivata dall’entourage di Giampietro Manenti (che invece aveva promesso di avere reperito i fondi già mercoledì scorso) bensì dagli uffici commerciali del Parma che, nonostante i gravi problemi logistici, stanno continuano a lavorare per reperire nuove risorse finanziarie.

In questo momento ci sarebbero poi altre aziende pronte a farsi avanti per sponsorizzare il club consapevoli che, nonostante il grave dissesto societario, il circo mediatico attorno al Parma può valere e non poco in termini di immagine. L’accordo con la catena commerciale ‘Risparmiocasa’ non è però riuscito a scongiurare lo sciopero da parte dei giocatori del Parma. Quest’ultima possibilità era emersa ieri in tarda serata durante un incontro con i Boys, il settore più caldo della tifoseria del Parma. Parte della squadra vorrebbe di fatto interrompere la stagione: un gesto plateale per richiamare alle proprie responsabilità Figc, Lega Calcio ed i loro organismi di controllo. Resta comunque decisivo il summit di questo pomeriggio fra Manenti ed il sindaco di Parma.