Patrick Day è morto: il pugile americano era in coma da 3 giorni dopo un ko

di redazione Blitz
Pubblicato il 17 Ottobre 2019 9:11 | Ultimo aggiornamento: 17 Ottobre 2019 9:18
Patrick Day è morto: il pugile americano era in coma da 3 giorni dopo un ko

L’appello #prayforpatrickday che ha fatto il giro del web

CHICAGO – E’ morto Patrick Day, il pugile americano di 27 anni in coma da tre giorni, dopo il match di sabato scorso con Charles Conwell a Chicago. Un gancio micidiale, al decimo round, lo aveva messo al tappeto.

Nell’incontro Day era andato ko sia al quarto che all’ottavo round. Dopo il knockout è rimasto qualche minuto steso sul ring, privo di conoscenza, ed era stato portato via in barella e ricoverato per grave trauma cranico al Northwestern Memorial Hospital di Chicago. Le sue condizioni erano apparse fin da subito “estremamente critiche”.

A dare la tragica notizia, nella notte, è stato il suo promoter, Lou DiBella. Nei tre giorni di ricovero, tutto il mondo dello sport si era stretto attorno a lui. Anche il suo avversario Conwell, che ha partecipato alle Olimpiadi del 2016, ha invitato i suoi fan a pregare per Day.

Non è bastato a salvargli la vita il delicato intervento chirurgico subito al cervello, per rimediare alle conseguenze dei colpi ricevuti. Dopo tre giorni il cuore di Day ha cessato di battere.

Fonte: Repubblica