La Pellegrini vuole lasciare Verona per Parigi, non può allenarsi lì: una grana per Tosi

Pubblicato il 10 Gennaio 2011 19:47 | Ultimo aggiornamento: 10 Gennaio 2011 19:55

Federica Pellegrini

Due giorni fa l’agente di Federica Pellegrini,  Marco Del Checcolo, ha parlato chiaro: “Federica non ama allenarsi in piscina da 25 metri. Se non se ne troverà in città una da 50, si trasferirà a Parigi”. La nuotatrice azzurra, 23 anni e una grande forza di volontà, se ne vuole andare da Verona.

Per il sindaco Flavio Tosi sarebbe davvero una bella grana fare scappare una campionessa perché la città non le fornisce i mezzi necessari per allenarsi.

In verità i mezzi ci sono, ma servono dei lavori: se alla Pellegrini serve una vasca lunga c’è, ma non è del tutto sistemata al centro federale di Verona.

“Entro pochi giorni inizieranno i lavori di sistemazione – spiega il direttore Enzo Castioni al Fatto quotidiano– ma non prevedono la copertura della struttura, solo una predisposizione, attraverso degli ancoraggi. Il milione di euro stanziato non lascia spazio ad altri interventi. Per coprire la piscina occorrerà un nuovo finanziamento”.

Secondo quanto spiega il Fatto significa che la Pellegrini e gli altri azzurri potranno allenarsi in vasca lunga per tutta l’estate, ma poi dovranno tornare al coperto, sui 25 metri. La campionessa potrebbe quindi decidere di continuare la preparazione altrove, almeno fino a quando Verona non potrà offrirle ciò di cui ha bisogno, ma al momento sembra proprio difficile. I soldi non ci sono, oltre al milione servirebbero altri 300 mila euro che, di questi tempi, sono un problema serio.

Il responsabile del settore impianti della Fin, il segretario nazionale Maurizio Colaiacomo, spiega ancora:  “Il progetto è già pronto e prevede la copertura della piscina attraverso un pallone pressostatico. Trasformerà la vasca all’aperto in un locale climatizzato che non potrà ospitare manifestazioni, ma che sarà idoneo agli allenamenti. Il costo si aggira intorno ai 300 mila euro ed entro qualche settimana potremmo sapere se ci sono. Se dovesse arriverare il via libera, come credo, basteranno 60 giorni per fare in modo che il centro federale abbia finalmente la sua piscina coperta”.