Perugia, tifoso confessa lancio sasso contro steward

di redazione blitz
Pubblicato il 29 Settembre 2015 19:42 | Ultimo aggiornamento: 29 Settembre 2015 19:43
Salito alla ribalta sulla panchina del Varese, nel 2011 Sannino approda in serie A sulla panchina del Siena centrando la salvezza. Nell'estate del 2012 approda a Palermo ma a metà settembre è già esonerato. Ritorna da Zamparini a marzo 2013 ma non riesce ad evitare la retrocessione in B dei rosanero. Nel luglio del 2013 passa al Chievo sempre in A ma a novembre viene esonerato. A dicembre sempre del 2013 va in Inghilterra nel Watford subentrando a Zola dove chiude la stagione nel torneo di Seconda Divisione. Nel settembre del 2014 Sannino torna in Italia a Catania in serie B. Ma dura poco e il 18 dicembre si dimette.

I tifosi del Perugia nella foto LaPresse

PERUGIA – “Sono io che ho lanciato il sasso contro il bus del Cesena, ma volevo sfogare la mia rabbia per il risultato della partita”: ha detto più o meno così ai poliziotti della Digos il commerciante di 43 anni che si è presentato in questura a Perugia, dicendo di sentirsi in colpa per il gesto compiuto dopo Perugia-Cesena (finita 0-0) di sabato scorso, fuori dallo stadio Curi, e di volersi assumere le proprie responsabilità per un gesto dettato dall’ira.

L’uomo, incensurato, non appartenente ai gruppi ultras ma grande appassionato del Perugia, si era molto impressionato per il fatto che il sasso aveva colpito e fatto cadere uno steward: per due giorni ci ha pensato sopra, fino a maturare il desiderio – riferisce oggi la questura – di chiedere scusa a tutti per l’errore commesso, mettendosi a disposizione della giustizia. E’ stato segnalato all’autorità giudiziaria e per lui sono state avviate le procedure per il Daspo.