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Pestarono tifoso Juve, condannati 3 ultras del Torino per tentato omicidio

Pestarono tifoso Juve, condannati 3 ultras del Torino per tentato omicidio

Pestarono tifoso Juve, condannati 3 ultras del Torino per tentato omicidio

TORINO – Tre condanne per tentato omicidio sono state pronunciate dal tribunale di Torino al termine di un processo per l’aggressione a un tifoso della Juventus avvenuta in occasione del derby del 1 dicembre 2012.

Degli imputati, tutti ultras del Torino, due sono stati condannati a nove anni, un terzo a otto anni e quattro mesi. La sentenza è del gip Paola Boemio. L’accusa è stata sostenuta dai pm Andrea Padalino e Antonio Rinaudo.

La pena più elevata riguarda Francesco Rosato e Daniele Tantaro, di 27 e 26 anni; la terza è per il venticinquenne Alessandro Plazio. Un quarto imputato, Domenico Mollica, 31 anni, è stato assolto.

Il supporter bianconero, C.R., 47 anni, che non fa parte della tifoseria organizzata, mentre raggiungeva lo Juventus Stadium si era trovato a passare al fianco di un corteo di ultras del Torino.

Da quel gruppo si erano sganciate alcune persone che lo avevano colpito con calci, pugni e cinghiate anche quando ormai giaceva inerte a terra. C.R. fu sottoposto a due interventi chirurgici (uno dei quali di ricostruzione di una parte del cranio) che non poterono evitargli una deformazione del volto.

“Faremo ricorso in appello – dichiara l’avvocato Marco Moda, difensore di Tantaro – perché, senza nulla togliere alla gravità del fatto, l’accusa di tentato omicidio è eccessiva”.

Tantaro, che aveva tirato una pedata all’antagonista, durante le indagini ammise l’episodio dicendo che si era lasciato trascinare dalla situazione e che in seguito non era riuscito a capacitarsi di quanto aveva fatto.

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