Petrachi alza la voce con Juventus e Inter: “Roma non è succursale di nessuno”

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 10 Settembre 2019 21:00 | Ultimo aggiornamento: 10 Settembre 2019 20:36
Petrachi Juventus Inter Roma succursale di nessuno

Petrachi nella foto Ansa

ROMA – In occasione della presentazione di Mkhitaryan, calciatore che è stato preso dalla Roma nelle ultime ore del mercato estivo, il ds giallorosso Petrachi ha voluto alzare la voce in conferenza stampa per mandare un messaggio chiaro alle grandi d’Italia, in particolare a Inter e Juventus che hanno fatto di tutti per acquistare Dzeko e Zaniolo: “Roma non è succursale di nessuno, non permettiamo a nessuno di venire qui a fare il prepotente…”. 

Petrachi: “I calciatori importanti sono ancora qui, ho mantenuto la promessa”.

Riportiamo di seguito, le dichiarazioni rilasciate da Petrachi in conferenza stampa: “Sono orgoglioso di aver mantenuto la promessa data a tutti quanti i tifosi il primo giorno, quando ho detto che la Roma non sarebbe stata la succursale di nessuno. Zaniolo, Under e gli altri calciatori importanti sono ancora qui. Questa forza d’urto è stata compresa da parte di tutti.

Hanno capito che oggi non possono venire alla Roma a dettar legge e prendersi i calciatori come vogliono e fare i prepotenti. Abbiamo dato un segnale importante, sono tutti consapevoli che per parlare di un calciatore ci sono tempi e modi. Questa è una cosa che da qui a quando ci sono io spero sempre che venga mantenuta e rispettata”.

Petrachi ha voluto approfondire il discorso su Dzeko, calciatore che sembrava destinato all’Inter e che invece è rimasto nella Capitale rinnovando il suo contratto con il club giallorosso. 

“Io ho sempre detto che Dzeko era il centravanti della Roma e mi sarebbe piaciuto tanto poterlo trattenere. A volte si mettono in atto strategie per cercare di arrivare ad altri obiettivi. Io non l’ho mai raccontato a nessuno, ma ho sempre nutrito la speranza di poter trattenere Edin.

Quello che era successo nell’anno difficile della Roma aveva creato del malumore nel calciatore e io ho cercato di fargli capire che qualcosa stava cambiando, che le situazioni si stavano modificando e che stava nascendo una Roma diversa e che lui doveva essere il punto di riferimento di tutti quanti. Le lusinghe dell’Inter avevano messo qualcosa nella testa e io ho cercato di smontarle giorno dopo giorno.

Gli ho gatto capire che è un punto di riferimento, è un giocatore importantissimo. Ringrazio l’agente Silvano Martina che è stato fondamentale e ci ha aiutato a far riflettere il ragazzo. Le alternative sono state tali, ma la nostra prima scelta è stata quella di Edin” (fonte, il sito internet ufficiale della Roma).